Giudiziaria Catania

Intercettazioni. VIDEO. Uccio Barone: abbiamo votato con i pizzini

"Nel peggiore sistema democristiano"

Catania - "Abbiamo votato con i pizzini, nel peggiore sistema democristiano".

La voce è quella inconfondibile del professor Uccio Barone. Il docente universitario modicano non sa di essere intercettato. Stando a quanto riferito dal procuratore Zuccaro proprio Barone sarebbe «particolarmente implicato per un concorso che riguardava il figlio», Antonio Barone. 

A parlare con Barone è uno dei “candidati” al concorso, un concorso “bello tosto – dice Barone – perché ci sono 10 domande, con sette idonei”. “Sette idonei”, risponde il professore di Scienze Politiche, che subito dopo conferma che l'interlocutore è tra gli idonei. “Ora io – dice Barone - quindi ci vuole la preselezione… io le sparo alcuni nomi ma ora mi faccio dare l’elenco tutto…...e vediamo chi sono questi stronzi che dobbiamo schiacciare!”.

L'indagine, denominata Università bandita, riguarda anche l'elezione dei componenti del consiglio d'amministrazione. Votati, stando a quanto raccontato dai magistrati, con indicazioni precise, pervenute anche attraverso dei pizzini. Quanto emerso però potrebbe essere solo uno dei capitoli della vicenda. Al vaglio degli inquirenti ci sono infatti altre 97 procedure concorsuali.


© Riproduzione riservata