Giudiziaria Catania

Uccio Barone, la locandina di un convegno mai fatto

Il pressing per far diventare docente il figlio Antonio

Catania - C'è anche la locandina di un convegno al centro dell'inchiesta "Università Bandita" condotta dal Procuratore Carmelo Zuccaro, capo della Procura catanese. 

Temendo i tempi lunghi per il rimborso delle spese ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi a cattedra, il professore Uccio Barone (73 anni, modicano) decise di organizzare un “convegno fantasma”, invitando a spese dell’Università di Catania due docenti provenienti rispettivamente dalle Università di Napoli e di Messina,  gli indagati odierni Giovanna Cigliano e Santi Fedele. 

Per tale ragione diede mandato ad Alessia Facineroso, assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze Politiche, di cui Barone è stato preside, di realizzare una locandina "senza orario, perché così possiamo muoverci meglio". Il tema del convegno “I volontari italiani in Russia durante la grande guerra”: un evento mai tenuto, così come accertato dalla Digos, che costò all’Università i 460 euro del volo andata e ritorno da Napoli per la Cigliano e 300 euro di vitto poi giustificati come “catering” per il convegno.

La questione era far vincere un posto da ricercatore di tipo “B” al fedelissimo allievo di Barone, Angelo Granata, che poi risulterà premiato dalla commissione.

Giuseppe "Uccio" Barone si espone ancora più per un posto da ordinario in Diritto amministrativo per il figlio Antonio Barone.

L'ex rettore Pignataro si era impegnato con l’amico “Uccio” e nel momento dell’avvicendamento poi avvenuto fra il Rettore Pignataro e il Rettore Basile, Uccio Barone garantisce al figlio Antonio: "Se spunta Basile non abbiamo a temere: contratteremo". Antonio prenderà la cattedra