Attualità Avola

Avola, una bara bianca per Roberta

A celebrare le esequie don Maurizio Novello e don Rosario Sultana

Avola - Celebrati oggi pomeriggio i funerali di Roberta Racioppo, la giovane falciata e uccisa sul ciglio della strada da un ragazzo poi arrestato per omicidio stradale.

Roberta è stata investita venerdì, mentre a piedi percorreva la Marina per riprendere l’auto parcheggiata poco distante. Assieme a Roberta c’era anche sua cugina, rimasta miracolosamente illesa, con la quale aveva trascorso in spensieratezza la serata nella zona della movida avolese del borgo marinaro.

L’auto che l’ha travolta, non lasciandole scampo, era guidata dal diciannovenne Francesco Magliocco, ora agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale. Il Pm titolare delle indagini, Di Mauro, non ha ritenuto necessario disporre un esame autoptico e, nella giornata di ieri, il corpo è stato riconsegnato alla famiglia, comprensibilmente devastata dalla perdita della giovane che gli amici descrivono come “dolce, sensibile e sempre sorridente”.

Alle 17 il feretro, dopo la lunga veglia a casa di Roberta, è stata portato in chiesa Madre. Ad attendere la bara e a testimoniare la vicinanza e l’affetto ai genitori e al fratello della ventunenne tantissimi amici, accorsi, in questo afoso pomeriggio di luglio, per un ultimo saluto a Roberta che sognava un futuro da hair stylist e che, per questo, frequentava un’accademia a Siracusa.