Cronaca Paternò

Picchiato selvaggiamente per un paio di ciabatte

E' successo a Etnaland

 Paternò - Un pestaggio in piena regola, con calci e pugni. Vittima un 23enne, all’Acquapark di “Etnaland” dove era insieme a un cugino. Il giovane palermitano è stato aggredito selvaggiamente lunedì scorso da un "branco" tra 8 e 1 persone (non è acnora chiaro quanti fossero).

«Voglio giustizia - dice Cristian Tarantino - mi hanno distrutto fisicamente e psicologicamente». Per lui 40 giorni di prognosi, la rottura del setto nasale, problemi alla mandibola, la tumefazione degli occhi e un’operazione che lo attende al Policlinico di Palermo.

I fatti. Cristian è con il cugino all’Acquapark di Belpasso, escono dalla piscina e si accorgono che qualcuno ha portato via le loro ciabatte. Fanno un giro tra le piscine e le ritrovano, le hanno due ragazzi. Dopo un leggero diverbio, Cristian prende le ciabatte e va via. Insieme al cugino si siede nella zona delle sdraio del “fiume lento”, è qui che sarebbe avvenuto il pestaggio. Un gruppetto di giovani lo circonda, il cugino trova riparo sotto una sdraio, lui viene preso a calci e pugni e colpito con una pietra al naso.

«Chi mi ha aggredito è fuggito via tranquillamente - sottolinea - i carabinieri mi hanno detto che non ci sono immagini, questo significa che potrei non avere mai giustizia. Assurdo che all’interno dell’Acquapark non ci siano telecamere». I militari dell’Arma starebbero passando al setaccio le immagini della zona.

Dispiaciuto per l’accaduto il direttore della struttura Francesco Russello. «Non era mai capitato e mai più dovrà capitare - dice - siamo scioccati, mi dispiace per il ragazzo. Lo abbiamo soccorso subito, allertando i carabinieri e cercato con il nostro personale il gruppo, ma sono tutti andati subito via». I familiari di Cristian invitano, se qualcuno ha visto, a rivolgersi ai carabinieri di Paternò. Pare che il gruppo sia andato via con una Panda grigia e con degli scooter.