Attualità Lentini

Il sindaco di Lentini: Ray Bondin ci chiese 3 mila euro

La festa di Sant'Alfio

Lentini - Il sindaco di Lentini, Saverio Bosco, rivela di aver ricevuto la richiesta di 3 mila euro da Ray Bondin, ex ambasciatore Unesco.

Tutto nasce dalla proposta dello stesso Bondin di istruire una pratica finalizzata al riconoscimento della festa patronale dedicata a Sant’Alfio come patrimonio immateriale dell’umanità.

Alla fine, non se n’è fatto niente dal momento che l’ex commissario avrebbe chiesto il pagamento di alcune trasferte, subito respinte dal primo cittadino. «Su WhatsApp mi ha anche informato che la pratica per il riconoscimento del patrimonio immateriale Unesco ci sarebbe costata tremila euro, a quel punto io mi sono irrigidito un po’ e ho risposto che se riteneva meritevole darci una mano per il raggiungimento dell’obiettivo, sarebbe potuto venire gratuitamente, altrimenti niente», aggiunge Bosco, che in questi giorni sarebbe in contatto con l’ambasciatore maltese Joe Vella Gauci.

Per l’istruzione della pratica Unesco, in realtà, non bisogna sostenere nessun costo, vanno effettuati degli studi da parte dei Comuni con la consulenza di specialisti: professori universitari e storici dell’arte che hanno competenze di elevato livello corrispondenti alla tipologia del bene. 

Dal canto suo, lo stesso Bondin si definisce «un consulente ed esperto che non ha niente a che fare con le mie responsabilità nel mio paese. Cinque dei siti Unesco in Sicilia hanno la mia firma come valutatore o altro – rivela –. Sono venuto diverse volte a Ragusa e altrove e non ho mai chiesto una lira. Ovviamente se scrivo un dossier devo essere pagato».

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L’Ambasciatore emerito è stato diverse volte ospite a Ragusa alcuni anni fa, dove il Comune gli ha pure conferito – con determina del 7 settembre 2009 – la cittadinanza onoraria per «il grande contributo offerto alla città in termini di promozione e valorizzazione del nostro territorio a livello internazionale grazie all’inserimento del patrimonio artistico monumentale della città nella Wold Heritage List dell’Unesco».