Cronaca Vittoria

Bambini falciati, è morto anche Simone

La tragedia non finisce

Messina - Mentre era in corso il funerale di Alessio D’Antonio è arrivata la notizia della morte del cuginetto Simone.

La notizia è arrivata mentre nella Chiesa di San Giovanni, gremita e attonita, si viveva la commozione per la morte di Alessio. 

È morto anche il piccolo Simone D'Antonio, che insieme al cugino Alessio era stato falciato a Vittoria, dal suv guidato da Rosario Greco, al volante sotto effetto di alcol e cocaina. Il bimbo era ricoverato al Policlinico di Messina, gli erano state amputate le gambe. L'annuncio l'ha dato il commissario prefettizio Filippo Dispenza.

Il bambino era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina. «Al suo arrivo avevamo già giudicato le sue condizioni gravissime. Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati», afferma Eloise Gitto, direttrice del reparto.

Alessio e Simone erano figli di due fratelli. 

Una mattanza di bambini che non lascia pace alla comunità vittoriese, e non solo a essa. Alessio e Simone se ne sono andati insieme, nello stesso momento, quasi predestinati visto che erano inseparabili nella vita, a scuola, nelle passioni. 

Si aggrava, dunque, la posizione degli indagati, in particolare di Saro Greco, l’autista dell’auto che ha provocato la mattanza. Ora il reato principale si trasforma in omocidio stradale plurimo. Con lui sono indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso anche gli amici Angelo Ventura (detto "u checco"), Alfredo Sortino e Rosario Fiore.

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