Cronaca Scicli

Martina lascia un bambino disabile di tre anni

Già pensava alle cure da dare al suo piccolo fra qualche anno

Scicli - "Fra tutte le mamme, era la più sorridente, quella che aveva più forza nell'affrontare la disabilità del figlio. Anche quella più avanti nella consapevolezza". 

Parla così una persona che conosceva molto bene Martina Aprile, la giovane mamma investita e uccisa stanotte da un'auto che l'ha travolta mentre lei andava a conferire la spazzatura, al termine di una sera di lavoro in una pizzeria. 

Martina aveva avuto questo figlio da un compagno poi diventato disabile a seguito di un incidente stradale con un camion, da lui si era separata, e viveva in casa con i propri nonni. Lei, i nonni e il bambino di tre anni. Disabile, gravissimo. 

Lei accudiva i nonni, e i nonni accudivano il bambino quando lei era al lavoro come cameriera. "Era avanti, Martina. Già aveva chiesto una consulenza medica di alto livello per il proprio bambino, per programmare le cure future". Una mamma amorevole, che di fronte alle avversità non si perdeva d'animo, rispondendo col sorriso.