Giudiziaria Catania

Università bandita, sei concorsi sotto inchiesta

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Catania - Sei ulteriori concorsi finiti sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori nell’ambito del secondo filone di indagini di “Università Bandita”. 

Sono quello che ha permesso a Orazio Licandro di ottenere una cattedra in Diritto romano e diritti dell’antichità presso Filologia classica, nel Dipartimento di Scienze umanistiche.

Quelli che hanno permesso a Luigi Caranti di divenire ordinario di Filosofia politica nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali; a Venera Ferrito di diventare associato del Dipartimento di Scienze Biologiche, geologiche e ambientali; a Gianpietro Giusso del Galdo di diventare associato del Dipartimento di Botanica dell’Università di Catania; a Giuseppe Musumeci di diventare associato di Anatomia nel Dipartimento di Scienze Biomediche e biotecnologiche; a Salvatore Torre, associato di Geografia nella Struttura didattica speciale di lingue e letteratura straniere. Per ciascuno di questi concorsi, eccezion fatta per quello di Licandro, in cui tutti i commissari erano esterni all’Ateneo, risulta indagato il membro interno della commissione giudicatrice.


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