Benessere Glicemia

La frutta secca e diabete: 57 gr riducono il tasso glicemico

I benefici delle noci

Bastano circa 57 grammi ogni giorno, ovvero 8 noci sgusciate, per abbassare il tasso glicemico. Gli studi lo confermano: i miglioramenti nel quadro clinico sono immediati.

L’introduzione regolare di frutta secca nella dieta alimentare personale è benefica. Prima erano in molti a storcere il naso, ora, grazie ai risultati entusiastici degli studi recenti, non ci sono davvero più dubbi.

ll diabete ha un alleato nella frutta secca. Mangiare noci (almeno 5 manciate a settimana per circa 28 grammi l'una) può offrire una protezione per i pazienti diabetici, contrastando almeno in parte il loro elevato rischio cardiovascolare. Le noci, additate in un primo momento di essere 'troppo caloriche', contengono nutrimenti fondamentali per prevenire e contrastare diverse patologie. Come il diabete di tipo 2 o malattie cardiovascolari.

Il diabete aumenta infatti più del doppio le chance di andare incontro ad eventi come infarto e ictus. Lo rivela un ampio studio condotto da epidemiologi e nutrizionisti della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston e diretto da Gang Liu.

L’importante è rispettare le dosi consigliate e variare la nostra dieta in maniera moderata. La salute ne giova, sarà il vostro corpo a ringraziarvi per la scelta. A prima vista banale, a lungo termine davvero preziosa. Ma cosa si può mangiare? Non c'è bisogno di mettersi le mani nei capelli: la lista è lunga, dilettarsi e cambiare non sarà di certo un problema. Altro che prevedibilità, il punto forte è proprio la pluralità di alternative.

È importante ricordarsi anche di variare molto nell’assunzione delle diverse tipologie di frutta, perché ogni alimento ha delle proprietà nutrizionali differenti e uniche. Un trucco per non dimenticare alcuni elementi nella propria dieta è proprio basarsi sul colore della frutta: scegliere colori diversi (blu/viola, verde, giallo, bianco, arancione/rosso) aiuta a garantire un mix equilibrato di nutrienti e sostanze benefiche.

Ma qual è la frutta indicata per chi soffre di diabete di tipo 2?

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Qui di seguito vi riportiamo una lista di alimenti.

Mandorle

Arachidi

Anacardi

Nocciole

Noccioline

Pinoli

Pistacchi

Noci

Contenente un mix perfetto di nutrienti - dagli omega 3 e 5 alle vitamine, dalle fibre ai minerali - la frutta secca contribuisce a ridurre il tasso di glicemia. Esistono vari studi che attestano gli effetti positivi all’interno di un’alimentazione sana e quotidiana: meno patologie cardiache, spesse volte legate proprio al diabete, respiratorie e riduzione della probabilità di cancro.

Consumando regolarmente prodotti di questo tipo, dunque, si è protetti dall’iperglicemia. Ma torniamo alle noci: basta mangiarne 57 grammi per registrare un miglioramento dei parametrici clinici nelle persone diabetiche. I risultati sono visibili già dopo pochi mesi, ma più si è costanti e più diventano importanti.

Quante sono le dosi consigliate?

Bastano circa 57 grammi di noci ogni giorno, ovvero otto sgusciate, per sentirsi subito meglio e tornare in forma. Dicendo addio al diabete.