Appuntamenti Motta Camastra

Inferno, nelle Gole verso il gran finale

Ultimi due week end di programmazione per il fortunatissimo spettacolo tratto da Dante Alighieri

Motta Camastra - Ultimi due week end di programmazione per il fortunatissimo spettacolo tratto da Dante Alighieri nella drammaturgia di Giovanni Anfuso, il quale ringrazia stampa e pubblico. “Fondamentale nel successo di questo lavoro – ha detto - sono state le testate giornalistiche e il passaparola”. La corsa alla prenotazione dopo il sold out della scorsa settimana. E mentre nelle Gole verrà rappresentata l’Odissea, che debutterà il nove agosto, Inferno potrebbe spostarsi in altre zone della Sicilia

“Anche quest’anno con l’Inferno nelle Gole dell’Alcantara andiamo verso il gran finale e del successo dobbiamo ringraziare le testate giornalistiche, che hanno parlato molto bene del nostro lavoro, e il pubblico, che ci ha fatto grandi complimenti sui social media: un gran numero di persone è stato invogliato ad assistere allo spettacolo dal passaparola”.

Giovanni Anfuso, regista e autore della drammaturgia del lavoro teatrale tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, commenta soddisfatto la corsa alla prenotazione, dopo il sold out della scorsa settimana, per gli ultimi due week end dell’Inferno, che la produzione, viste le richieste, ha deciso di prolungare di altre nove repliche.

La rappresentazione andrà dunque in scena il 26, 27 e 28 luglio e il due, il tre e il quattro di agosto con tre spettacoli per sera: alle 20.45, alle 22 e alle 23. I biglietti possono essere acquistati attraverso il circuito Boxoffice Sicilia, sia on line, sia attraverso il centralone (allo 095.7225340), sia nei punti vendita (trovate l’elenco completo degli indirizzi seguendo questo link http://www.ctbox.it/C2/Content.aspx/Punti_Vendita/).

“Sono molto stanco - ha confessato il regista - perché, contemporaneamente alle repliche di Inferno, stiamo provando quell’Odissea con la quale debutteremo il nove agosto sempre sul greto del fiume Alcantara. E già si comincia a parlare della possibilità che Inferno venga ripreso molto presto in altre zone della Sicilia come le Gole ricche di fascino e suggestive atmosfere”.

Grandi consensi, dunque, per lo spettacolo prodotto da Buongiorno Sicilia e Vision Sicily con il patrocinio della Regione Siciliana, del Comune di Motta Camastra e del Parco Fluviale dell’Alcantara e il sostegno della Camera di Commercio della Sicilia orientale e dell’Associazione albergatori di Taormina. Dalla Produzione, che ha ricevuto da Boxoffice Sicilia il consueto rapporto sulle vendite, è venuta la conferma del trend estremamente positivo sulle prenotazioni per le due settimane finali.

“Incrociamo le dita – ha sottolineato Anfuso –, ma stanno giungendo anche molti turisti stranieri da Taormina e da tutta la valle dell’Alcantara e ci sono tutte le condizioni perché anche quest’anno si possa bissare il record di quindicimila spettatori registrati nell’estate del 2018”.

In questo Inferno edizione 2019 che propone anche nuovi effetti pirotecnici appositamente studiati dalla Vaccalluzzo Events , ci sono ben ventidue le persone impegnate in scena. E cioè, in ordine d’apparizione, gli attori, Liliana Randi (Narratrice), Luciano Fioretto (Turista e Caronte), Angelo D’Agosta (Dante), Ivan Giambirtone (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca da Rimini), Rosario Minardi (Ulisse), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino) e Gabriele D’Astoli (Paolo, Diomede, Ruggeri).

Ci sono poi gli artisti del fuoco Turi Scandura con Concita Lombardo, e i danzatori: Alberto Abbadessa, Francesca Azzaro, Alessandro Caruso, Moussa Kouyate, Roberta Lazzaro, Michele Perrotta, Alessandra Ricotta, Francesco Rizzo, Rachele Ruffino, e Ilenia Scaringi.

I costumi sono di Riccardo Cappello, le musiche di Nello Toscano, le coreografie di Fia Distefano. Aiuto regista è Agnese Failla e assistente alla regia Davide Pandolfo.

Partner dell’iniziativa è il Parco Botanico e Geologico delle Gole dei fratelli Vaccaro che, in contemporanea alle rappresentazioni, organizza una manifestazione per scoprire le prelibatezze della vallata, seguendo un collaudato modello che mette insieme turismo culturale ed enogastronomico.