Economia Vittoria

Qualcuno ha detto vino rosato? Vittoria c'è

Provenza, Toscana e Sicilia unite da un filo rosa di vino

 Vittoria - Dentro le mura centenarie e fondative di Vittoria, una notte in compagnia dei vini rosati francesi, toscani e siciliani.

L’event manager Salvo Faviana ha messo in scala una degustazione di vini rosati in linea con la massima “perché chi ama vedere la vita in rosa non può non voler bere in rosa”. E a colorare la calda serata d’estate all’interno dell’ex Castello di Vittoria ci hanno pensato le nuances del buon vino, a cominciare dal rosa Alie dell’azienda toscana Frescobaldi per poi proseguire col vino rosato francese della Provenza Prieurè di Montezarguers.

L’evento è stato programmato in concomitanza con l’International Rosè Day ed ha avuto l’obiettivo di ‘unire’ in un filo rosso tre territori (Provenza, Toscana e Sicilia) in nome del vino rosato. La versatilità di questo vino e il suo carattere informale hanno reso la sera davvero unica anche per i piatti che si accompagnavano: dai panini gourmet, ai primi e ai secondi pesce. Si è proceduto ad una serie di degustazioni guidate da Salvo Faviana, Claudio Ragusa di Frescobaldi e Michele Faro e si è chiuso con una verticale di frappato illustrata dal produttore Giovanni Gurrieri.

E per chi il rosa lo vuole con sé per tutta l’estate ora può dedicarsi alla selezione di bottiglie, per tratteggiare una particolare geografia enologica del rosa. Salvo Faviana ci ha provato con attenzione e savoir faire unendo il meglio del Rosa italiano e francese.