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Dieta, diabete: questi alimenti alzano la glicemia

I cibi no

Esistono due tipologie di diabete: il tipo 1 e il tipo 2. Il diabete di tipo 2 si caratterizza per un eccesso di glucosio nel sangue. Si tratta di una condizione nota come iperglicemia, ovvero picchi di glucosio nel sangue. In caso di diabete è quindi fondamentale tenere sotto controllo i livelli della glicemia. Il diabete di tipo 2 si associa spesso all'obesità addominale con la circonferenza vita superiore a 88 cm nelle donne e 102 cm negli uomini. Deriva quindi soprattutto da una alimentazione in eccesso che produce un accumulo di grassi, in particolare a livello muscolare e addominale. Esistono poi alcuni gruppi alimentari che potrebbero far impennare nettamente il livello degli zuccheri nel sangue e quindi vanno evitati.

Grassi trans
Vengono utilizzati dall'industria alimentare mediante l'aggiunta di idrogeno per rendere più stabile la composizione di alcuni alimenti. Possiamo trovarli in prodotti di uso frequente, quali margarine e dolci confezionati, anche negli alimenti da fast food, in alcuni insaccati quali i wurstel, nelle patatine, nei salatini, nei croissant, nei prodotti di pasticceria, ma sono presenti anche nei prodotti lattiero-caseari e nella carne dei ruminanti. Per sapere se negli alimenti che compriamo si trova questo tipo di grasso basta leggere l'etichetta. Se troviamo scritto la dicitura grassi idrogenati o parzialmente idrogenati significa quindi che contengono grassi trans.

Snack confezionati
Si tratta di prodotti non idonei per chi è affetto dalla patologia diabetica di tipo 2. Vi rientrano ad esempio salatini e crackers. Questi prodotti vengono preparati spesso con farina raffinata (quella 00 per intenderci) e apportano davvero poco da un punto di vista nutrizionale.

Pane pasta e riso bianchi
In questo caso si tratta di alimenti che aumentano in maniera significativa il livello degli zuccheri nel sangue dei pazienti diabetici. Pertanto vanno sostituiti con l'acquisto di pane e pasta integrali, in quanto alimenti a basso indice glicemico che quindi non danno luogo a picchi di glicemia.

Cereali per la colazione
Di per sè la scelta non è sbagliata, però la maggior parte dei cereali che utilizziamo a colazione contengono zuccheri aggiunti. Per questo motivo bisogna sempre controllare attentamente le etichette, in modo da scegliere quelli naturali al 100% senza zuccheri aggiunti.

Bevande zuccherate
Rappresentano la scelta peggiore per chi soffre di diabete di tipo 2. A causa dell'effetto che hanno sui livelli di glucosio nel sangue, aumentano in misura maggiore il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto agli altri alimenti contenenti zucchero.
Insomma si tratta di alimenti che fondamentalmente contengono carboidrati raffinati, per cui dovrebbero essere evitati da chi è diabetico. Per le persone con diabete di tipo 2 infatti anche dimagrire di pochi chili può produrre dei vantaggi significativi. Ad esempio come si può leggere sul Sid, il sito della Società Italiana di Diabetologia, il dimagrimento migliora la sensibilità all'insulina e la tolleranza agli zuccheri, diminuisce i livelli dei grassi nel sangue e la pressione arteriosa. Tendiamo invece a seguire abitudini poco sane che privilegiano una dieta a base di alimenti molto calorici quali formaggi, insaccati, bevande zuccherate, quando invece bisognerebbe incrementare il consumo di alimenti semplici che costituiscono la base della dieta mediterranea, quali cereali, legumi e ortaggi.


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