Attualità Roma

Vertice a Roma, la Ragusa-Catania si farà

Parla l'assessore Falcone

Roma - «Oggi torniamo da Roma dopo aver raggiunto un grande risultato, ovvero il primo strategico passo, anche se non definitivo, di un percorso ancora da sostenere ma che finalmente ha un punto fermo: la Catania-Ragusa si farà». Questo il commento dell'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, presente nella Capitale assieme al presidente Nello Musumeci e al sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, al termine dell'odierna riunione del Cipe che ha dato il via libera alla nuova procedura per la realizzazione della superstrada Catania-Ragusa.

«In questo anno e mezzo - prosegue Falcone - abbiamo sempre lavorato in maniera assidua e costante per questo obiettivo, talvolta anche trovandoci non in sintonia con i ministri che si sono succeduti. Al Governo nazionale, come ribadito brillantemente dal presidente Musumeci durante il Cipe, abbiamo chiesto senza tentennamenti la realizzazione della più importante infrastruttura viaria del Sud-est siciliano, sapendo quanto la nuova Ct-Rg possa incidere sulle sorti di un territorio desideroso di crescere e guardare avanti. Oggi - aggiunge l'assessore - portiamo a casa ben tre risultati: innanzitutto, la certezza dell'opera; in secondo ordine, la presa d'atto che l'opera sarà costruita da una società di scopo a cui la Regione Siciliana, per il tramite del Consorzio per le autostrade siciliane, parteciperà in prima persona; terzo risultato, la sede legale della società sarà a Ragusa, in Sicilia, per riconoscere dopo tanti anni d'attesa un prestigioso riconoscimento al territorio».

«Alla fine - tira le somme Falcone - vince la Sicilia e prendiamo atto dell'apertura di una nuova stagione di dialogo con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e col ministro Toninelli».