Economia Palermo

Madonie Golf Club fallito, c'è un compratore

Chiuso definitivamente il 30 maggio 2012 con la motivazione ufficiale di "lavori di straordinaria manutenzione"

Palermo - E’ stata emessa l’ordinanza di vendita senza incanto dei rami d’azienda del Madonie Golf Club di Collesano. Lo rende noto Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani , che commenta le ordinanza di vendita.

C’è quindi un compratore che al momento rimane top secret fino ad ottobre, quando in presenza di un’offerta superiore, il tribunale potrebbe ribaltare la decisione. Le Madonie Golf, impianto alberghiero con annesso campo da golf situato nel territorio di Collesano, seppure frutto di ingenti risorse pubbliche, svariati milioni di euro di fondi europei, fu un’azienda abbandonata e chiusa definitivamente il 30 maggio 2012 con la motivazione ufficiale di “lavori di straordinaria manutenzione”. Il successivo 30 luglio si notificava il fallimento della Ecotecna srl. e, contestualmente, veniva nominato come curatore fallimentare dal magistrato Gabriella Giammona del Tribunale di Palermo l’ avvocato Massimo Pensabene.

“Alla curatela dell’Avvocato Massimo Pensabene va un plauso per l’impegno profuso in tutti questi anni affinché non venissero dispersi gli investimenti pubblici e le professionalità impiegate. Grande apprezzamento – dice Mimma Calabrò - per avere espressamente previsto nelle condizioni di vendita che le offerte per il lotto 1 dovranno contenere l’imprescindibile impegno a mantenere la forza lavoro almeno dei lavoratori dipendenti ancor oggi in carico alla Curatela fallimentare”.

L’assunzione dei lavoratori non dovrà essere inferiore a due anni dal trasferimento definitivo della proprietà del complesso aziendale salvo diversi accordi concordati anche con le organizzazioni sindacali dei lavoratori. “Questo, per noi è un punto di inizio – continua la Calabrò – Ed anche in questa fase saremo accanto ai lavoratori. Lo siamo stati già sin dai primi del 2012 anche quando i lavoratori, molti dei quali non percepivano stipendi da più di 24 mesi, hanno simbolicamente occupato la struttura, decidendo comunque di prendersi cura del campo di golf, altamente deperibile se privato dei dovuti interventi di manutenzione”. “Auspichiamo – conclude la sindacalista – che quanto prima tutto possa definirsi positivamente anche nell'interesse di un sito il cui campo da golf allora fu classificato come uno dei più belli di Italia. Anche grazie alla sua posizione, al centro delle Madonie e comunque di fronte al golfo di Cefalù, tornando agli antichi fasti, potrà dare un notevole contributo all’economia del territorio attraendo anche turismo internazionale”.