Attualità Avola

Lo riconoscete? Non lo riconoscete? E' Sofocle!

E’ il risultato ottenuto dal Fapab Research Center, il centro di ricerca internazionale dedicato allo studio dell’antropologia forense

Avola - L’antico uomo greco, ribattezzato lo pseudo-Sofocle, ha un volto. E’ il risultato ottenuto dal Fapab Research Center, il centro di ricerca internazionale di Avola dedicato allo studio dell’antropologia forense, della paleopatologia e della bioarcheologia diretto da Francesco Maria Galassi, paleopatologo dell’australiana Flinders University con la collaborazione della bioarcheologa Elena Varotto.

Alcune settimane fa il Centro avolese aveva infatti scoperto che il cranio precedentemente attribuito al tragediografo greco Sofocle rappresentava in realtà un clamoroso falso. Lo studio del Fapab aveva dimostrato come il cranio appartenesse a un individuo adulto, ma di certo non morto alla veneranda età (90 anni) di Sofocle, smontando la teoria avallata dal suo scopritore, il danese Ludwig Münter. «L’applicazione delle tecniche scientifiche più all’avanguardia ci permette di acclarare aspetti controversi della nostra storia - commenta Galassi - Siamo molto soddisfatti di questo nuovo risultato scientifico».