Appuntamenti Noto

Per San Lorenzo a Noto si guardano le stelle

Talk con l’astronomo Pietro Cassaro e osservazione delle Perseidi con i telescopi

Noto - In tutto il mondo la notte di San Lorenzo è l’appuntamento più atteso dell’estate astronomica, un’occasione unica per volgere lo sguardo verso il cielo stellato e dilettarsi nell’osservazione e ammirazione dell’immensità del cosmo.

Photology AIR è lieta di presentare sabato 10 agosto a partire dalle 21.15 un’occasione unica per osservare il cielo e i suoi segreti, a partire dalle stelle cadenti, nonché, attraverso l'uso di due telescopi messi a disposizione dall'Associazione Astrofili Netini "Nuccia Corradina Ferro", di guardare e ammirare più da vicino Giove, Saturno e la superficie lunare.

Tenuta Busulmone, infatti, gode di una ottima posizione geografica, lontana dall’inquinamento luminoso antropico che garantisce al visitatore la possibilità di osservare il cielo estivo al riparo dalle luci cittadine, completamente immerso nella quiete della campagna siciliana estiva.

Si inizia alle 21.15 con il talk “A Star is born”, condotto dal dott. Pietro Cassaro, Astronomo e Responsabile del Radiotelescopio di Noto, dell’Istituto di Radioastronomia: attraverso l’utilizzo di immagini, proiezione PowerPoint, tool multimediali audio/video di varia natura, verranno svelati i misteri dell’universo e si avrà la possibilità di capire il fenomeno delle stelle cadenti tra scienza, miti e leggende.

A seguire, dalle 22.15 circa, sempre sotto la guida del dott. Pietro Cassaro, inizierà la visione del cielo e delle stelle cadenti grazie a due telescopi dall'Associazione Astrofili Netini "Nuccia Corradina Ferro".

Prima del talk il pubblico partecipante potrà usufruire di una visita guidata gratuita alla mostra “Land Art in America”, mentre – con lo stesso biglietto d’ingresso – potrà visitare la mostra “Plana Manent” di Francesca Romana Gaglione e Paolo Uccello. Sabato 10 agosto 2019 dalle 21.15. Biglietto intero 10 €, ridotto 7 €. 

PER SAPERNE DI PIU’…

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1565084997-3-cappello-peugeot.jpg

Responsabile della notte di San Lorenzo è la Cometa Swift-Tuttle, la progenitrice del più famoso sciame meteorico estivo: le Perseidi, note a tutti con il nome di Lacrime di San Lorenzo. Il fenomeno venne osservato per la prima volta nel 36 d. C., proprio nel giorno in cui, un paio di secoli dopo, sarebbe avvenuto il martirio di san Lorenzo, durante una persecuzione ordinata dall'imperatore romano Valeriano. Il 10 agosto del 258 d. C. San Lorenzo venne arso vivo su una graticola e dunque, secondo la leggenda, le "stelle che cadono" (ma in realtà non si tratta di stelle ma polveri e ghiaccio lasciate dietro sé dal nucleo della cometa) in quella notte rappresenterebbero le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio o, in alternativa, i carboni ardenti della graticola stessa.