Attualità Taormina

Salvini in spiaggia a Taormina. In costume e crocifisso

Chiede elezioni anticipate a ottobre

Taormina - In spiaggia al Caparena di Taormina il ministro dell'Interno Matteo Salvini, in Sicilia per tre tappe del suo giro elettorale Estate italiana tour. Alle 11 questa mattina nella Perlo dello Jonio il primo appuntamento, alle 16 a Catania il secondo e quest sera alle 20 ultimo stop a Siracusa.

E oltre al bagno a mare il vicepremier e leader della Lega ha fatto il consueto bagno di folla, tra selfi, abbracci e mini comizi improvvisati tra la sdraio e ombrelloni. Ma Matteo Salvini ha parlato a lungo anche con i giornalisti: delle crisi, delle elezioni, dei migranti e pesioni dell'argomento principe delle campagne elettorali, il Ponte sullo Stretto.

Rispetto alla crisi di governo, il ministro ha detto di avere «totale fiducia e rispetto del presidente Mattarella, che mi sembra abbia ben chiaro il bene dell’Italia». Ma si è augurato anche che si faccia in fretta: «Se lunedì - ha affermato - i capigruppo convocano le Camere per martedì, come in un Paese civile accadrebbe, si chiude tutto a Ferragosto». E a chi gli diceva che dipende dal presidente della Camera, Fico, ha risposto: «Può anche decidere che la Camera la convoca a Natale, ma non fa il bene dell’Italia. Chi perde tempo in una situazione delicata e chiara come questa lo fa solo per salvare la poltrona».

Per le elezioni anticipate «ottobre è la data limite - secondo Salvini per poi fare una manovra economica seria che serve al Paese». Secondo Salvini «l'Italia verrà salvata da 60 milioni di abitanti che voteranno, a meno che qualcuno non pensi che sia popolata da barbari, in democrazia la parola spetta al popolo».

Dopo la richiesta agli elettori di «pieni poteri» formulata giorni fa a Pescara, qualcuno gli ha chiesto se non teme di essere visto come una sorta di dittatore?. «Macché dittatore? - ha risposto- . Chiedo le elezioni, i dittatori non vogliono le elezioni, più democratico di così che vuoi avere nella vita?. C'è la costituzione che regola i poteri. Non voglio un governo che litiga sempre. Quelli che non vogliono le elezioni non amano la democrazia».

 «In questo momento - ha spiegato Salvini analizzando la situazione politica attuale - mi sembra molto più coerente il segretario del Pd Zingaretti. Nel senso che tutto il Pd ha insultato per più di un anno Di Maio, Conte, Grillo, Fico. Mi sembra una posizione coerente quella di chi dice che dopo questo Governo c'è il voto».

«In democrazia - ha aggiunto - scelgono gli elettori, manovrine di palazzo alla Monti, un governo Renzi-Grillo sarebbe un governo alla Monti-Fornero. E non oso immaginare una manovra dell’accoppiata Renzi-Grillo. Mi vengono i capelli dritti in testa», ha aggiunto.

Matteo Salvini dopo aver risposto ai giornalisti per un quarto d’ora si è messo in costume ed è sceso in spiaggia al Lido Caparena di Taormina, uno dei più eleganti del litorale, nuova tappa del suo Beach Tour nel sud Italia. «Niente mojito, solo acqua, con questo caldo...», ha risposto il leader della Lega a una domanda dei giornalisti. Accanto a lui su un altro lettino il commissario della Lega nel Messinese, Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo. «Finché ci siete voi non mi faccio il bagno», ha detto rivolto ai cronisti, mentre faceva selfie con i bagnanti.

Ma conversando con la gente, anche Salvini è caduto nella tentazione del Ponte sullo Stretto, argomento sempre forte in campagna elettorale. E senza nominarlo, ha detto quanto possa essere importante quest'opera: «Oggi venendo in Sicilia ho preso il traghetto e ho parlato con i lavoratori e i passeggeri - ha detto Salvini - diciamo che nel futuro bisogna collegare la Sicilia con la terraferma molto più velocemente».