Benessere Diuresi

Alimenti perfetti per la buona salute dei reni

Cibi sì e cibi no

I reni sono tra gli organi più importanti del nostro corpo, ed uno dei fattori essenziali per la loro salute e il loro benessere, nonostante sia frequentemente messo in secondo piano, è una sana ed equilibrata alimentazione. Spesso, senza nemmeno rendercene conto, tendiamo a sforzare troppo i nostri reni, ad esempio mangiando troppo salato o assumendo fin troppe proteine, o ancora bevendo poco o anche troppo, ed è per questo che è bene conoscere quali alimenti sia opportuno consumare per contribuire al loro rafforzamento e quali invece è meglio evitare in modo da non danneggiarli. Prima, però, un po’ di informazioni generali sui reni.

I reni: cosa sono e perché sono importanti
La loro forma è spesso associata a quella di un fagiolo, sono i due piccoli ma potenti organi dell’apparato urinario che svolgono molteplici funzioni. La loro principale mansione è quella di produrre urina, attraverso la quale vengono eliminate le scorie presenti nell’organismo e condotte fino ai reni dal sangue. Oltre questo, essi secernono l’eritropoietina e la renina, il primo è un tipo di ormone che promuove la maturazione dei globuli rossi e il secondo è un enzima avente un ruolo fondamentale nella regolazione della pressione sanguigna. Ultimo, ma non meno importante, i reni hanno anche il compito di elaborare la vitamina D nella sua forma attiva, in modo che possa essere efficientemente utilizzata dall’organismo. Esistono varie cause che possono portare al danneggiamento dei reni, diabete e alta pressione del sangue rimangono tra i fattori di rischio più comuni. Anche l’obesità, la genetica e l’età possono sicuramente aumentare il rischio, ed è per questo che si consiglia di seguire una dieta bilanciata, specialmente per chi è affetto da malattie renali. A proposito di quest’ultime, le restrizioni a livello di dieta possono variare a seconda della gravità della malattia ma, in generale, si raccomanda che tutte le persone con malattie renali riducano l’apporto dei seguenti nutrienti per limitare ulteriori danni:
Sodio: il sodio si trova in molteplici tipi di cibo ed è uno dei maggiori elementi di cui è composto il sale da cucina. I reni danneggiati non riescono a filtrare un eccesso di sodio, il che causa un aumento dei livelli del sangue. Spesso si raccomanda di limitare l’assunzione di sodio a non più di 2,000 mg al giorno (5 grammi di sale).
Potassio: il potassio gioca un ruolo fondamentale nel nostro organismo, ma coloro affetti da malattie renali dovrebbero limitarne l’uso a 2,000 mg al giorno.
Fosforo: i reni danneggiati non possono rimuovere un eccessivo apporto di fosforo, minerale reperibile in molti alimenti. Alti livelli di quest’ultimo possono causare danni al corpo quindi, anche in questo caso, bisognerebbe limitarne l’assunzione a meno di 800-1,000 mg al giorno.

Gli alimenti perfetti per i reni
Vediamo ora insieme quali sono alcuni degli alimenti perfetti per prendersi cura dei propri reni.

Mirtilli
I mirtilli contengono degli antiossidanti chiamati antociani, che potrebbero proteggere il nostro corpo contro malattie cardiovascolari, diabete e declino cognitivo dell’organismo. Hanno inoltre un effetto depurativo e disintossicante sui reni, proteggendoli da varie infezioni. Sono l’alimento ideale da aggiungere ad una dieta grazie al fatto che contengono pochissimo sodio, fosforo e potassio. Infatti, 148 grammi di mirtilli freschi contengono solo 1.5 mg di sodio, 114 mg di potassio e 18 mg di fosforo.

Cipolla
Assieme all’aglio, la cipolla ha un potente effetto antibatterico e favorisce l’eliminazione dell’acido urico. Spesso, alle coloro che sono affetti da problemi ai reni, si consiglia di limitare il consumo di sodio, in questo caso la cipolla può essere considerata un’alternativa valida per aggiungere sapore ai vostri piatti, senza però mettere in pericolo la vostra salute. È un’ottima fonte di magnesio, vitamina C e vitamina B6, e 70 grammi contengono solo 3 mg di sodio, 102 mg di potassio e 20 mg di fosforo.

Ananas
Moltissima frutta come arance, banana e kiwi hanno una dose elevata di potassio e andrebbe infatti sostituita con l’ananas. Esso è ricco di fibre, vitamina B, magnesio e bromelina, un enzima che aiuta a ridurre le infiammazioni e riduce il rischio di calcoli renali. 165 grammi di ananas contengono 2 mg di sodio, 180 mg di potassio e 13 mg di fosforo.

Peperoni
I peperoni contengono un notevole quantitativo di nutrienti, ma allo stesso tempo hanno bassissime dosi di potassio, a differenza di molte altre verdure. Sono ricchi di fibre, vitamina A, C e B6 e contengono dosi considerevoli di acido folico. 74 grammi di peperoni hanno solo 3 mg di sodio, 156 mg di potassio e 19 mg di fosforo.

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Olio d’oliva
L’olio d’oliva è una fonte salutare di grassi, senza considerare che non contiene fosforo, il che la rende un’ottima opzione alimentare per coloro che hanno problemi ai reni, utile anche per tenere sotto controllo il peso. La maggior parte dei grassi che si trovano in quantità nell’olio d’oliva sono infatti monoinsaturi. Essi sono considerati “buoni”, poiché favoriscono la sostituzione del colesterolo LDL (colesterolo cattivo) presente nel sangue con il colesterolo HDL, che non rappresenta una fonte di pericolo per l’organismo. 28 grammi di olio d’oliva contengono 0.6 mg di sodio, 0.3 mg di potassio e 0 mg di fosforo.

Cavolo
Il cavolo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Brassicacee, conosciuta per essere ricca di vitamine e minerali. È una valida fonte di vitamina K, vitamina C e anche vitamina B, inoltre, contiene fibra insolubile, ossia quel tipo di fibra che mantiene il vostro sistema digerente in salute. 70 grammi di cavolo contengono 13 mg di sodio, 119 mg di potassio e 18 mg di fosforo.

Pollo senza pelle
Nonostante il fatto che non bisognerebbe assumere troppe proteine, in modo da non creare problemi ai reni, una dose adeguata di pollo o in generale di alimenti proteici è vitale per la nostra salute. Il pollo senza pelle contiene meno fosforo, sodio e potassio di quello non spellato. Cercate di prenderlo al banco, evitando quello precotto o preconfezionato, poiché contiene più sodio e fosforo. 84 grammi di pollo offrono solo 63 mg di sodio, 216 mg di potassio e 192 mg di fosforo.

Mela
Le mele sono rinomate per ridurre il colesterolo, prevenire la costipazione e proteggere l’organismo contro le malattie cardiovascolari. Hanno inoltre un alto apporto di fibre e un effetto antinfiammatorio sul corpo, ed è un alimento molto versatile e facile da accoppiare. Una mela con buccia ha 0 mg di sodio, 150 mg di potassio e 10 mg di fosforo.

Rucola
Moltissime tipologie di verdure, come ad esempio gli spinaci, posseggono troppo potassio ed è quindi difficile includerle in una dieta che faccia bene alla salute dei reni. La rucola, invece, è piena di nutrienti e povera di potassio, il che la rende l’alimento perfetto per prendersi cura del proprio organismo. La rucola è una fonte importante di vitamina K e di minerali come magnesio e calcio, entrambi fondamentali per le ossa. Essa contiene anche nitrati, i quali abbassano la pressione sanguigna, importante beneficio per coloro con problemi ai reni. 20 grammi di rucola contengono 6 mg di sodio, 74 mg di potassio e 10 mg di fosforo.

Rapa
Restando sempre in tema di alternative alimentari, le rape costituiscono un’eccellente rimpiazzo per verdure e ortaggi ad alto contenuto di potassio come le patate e la zucca. Questo tipo di vegetale è pieno di vitamina C, B6, magnesio e calcio. 78 grammi di cime di rapa contengono 12.5 mg di sodio, 13 mg di potassio e 20 mg di fosforo.

Albume d’uovo
Nonostante il tuorlo d’uovo possa essere molto nutriente, esso contiene moltissimo fosforo, è quindi consigliato scegliere di mangiare solo la parte bianca, considerata una fonte proteica che i reni sono in grado di gestire. 66 grammi di albume d’uovo contiene 110 mg di sodio, 108 mg di potassio e 10 mg di fosforo.

Cibi da evitare per la buona salute dei reni
Ci sono ovviamente anche degli alimenti che andrebbero evitati o almeno limitati, se si vuole migliorare o prevenire danni ai reni, specialmente quelli ricchi di fosforo. Come già precisato, troppo fosforo può mettere in difficoltà il funzionamento dei reni, il che li rende inclini a degli ipotetici danni. Gli alimenti ricchi di fosforo da limitare includono: carne rossa, latticini, legumi, pesce e la maggior parte dei tipi di grano e cereali. In ogni caso, ricordate che è sempre meglio discutere le vostre scelte alimentari con un dietologo o un nutrizionista, così da potervi assicurare di seguire un regime alimentare corretto per i vostri bisogni individuali.