Attualità Vittoria

Salvini è andato a casa dei genitori dei cuginetti travolti dal Suv

A un mese dalla tragedia

Vittoria - Come annunciato da Ragusanews tre giorni fa, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, si è recato stamani a casa delle due famiglie D'Antonio, a rendere visita di lutto ai due fratelli, e alle rispettive mogli, che hanno perso i figli nella tragedia dell'11 luglio a Vittoria. 

In una atmosfera blindata, Salvini è andato a fare visita a casa delle due famiglie, a un mese esatto dalla tragedia. 

Poco prima Salvini è stato contestato da alcune decine di persone davanti al municipio di Vittoria, dove ha incontrato i rappresentanti delle forze dell'ordine. All'uscita dal Palazzo di città i manifestanti hanno insultato il leader della Lega urlando "sciacallo", come era già avvenuto ieri a Catania.

“Ci sono persone che devono andare in galera. La strada è stretta, far saltare le gambe a due bambini… uno non può stare tranquillo per qualche mese in carcere e poi tornare a casa”. Così Salvini all’uscita dalla casa dei genitori dei piccoli Alessio e Simone D’Antonio.

“Si parla di riforma della giustizia. Sto infame fra cinque, sei anni tornerà libero se le leggi restano queste. Spero che questo doppio sacrificio svegli la comunità. C’è una connivenza e un’omertà che ho trovato in poche altre zone d’Italia. Mi attiverò presto. Ogni settimana ho promesso che ci sentiamo con mamma e papà. Non faremo miracoli ma Alessio e Simone non sono morti invano”.