Benessere Obesità

La dieta di 1200 calorie del Dottor Nowzaradan di vite al limite

I cibi proibiti

Se avete mai visto o sentito parlare di “Vite al limite”, uno dei programmi più in voga della rete televisiva Real Time, avrete sicuramente familiarità col Dott. Nowzaradan e lo schema alimentare di 1200 calorie da lui ideato, che tutti i suoi pazienti sono obbligati a seguire. Ebbene sì, perché quando i pazienti chiedono aiuto ad uno dei maggiori specialisti in chirurgia bariatrica e trattamento dell’obesità negli Stati Uniti, è quasi scontato che si trovino in una situazione estremamente critica, troppo per procedere direttamente con un intervento. Decidere di affrontare una simile operazione, diventa quindi un impegno che dura tutta una vita.

La politica alimentare del Dottor Nowzaradan
Molti pensano che la chirurgia possa risolvere tutti i problemi legati all’obesità, quando in realtà, è un processo senza fine: non solo bisogna perdere una considerevole quantità di peso prima dell’operazione, ma anche il post-operatorio è piuttosto impegnativo, includendo varie fasi tra cui una dieta totalmente liquida, un rigoroso regime fatto di integratori e una riduzione delle porzioni. Non si tratta solo di ridimensionare la grandezza dello stomaco, il paziente deve dimostrare di sapersi adattare ad un nuovo tipo di comportamento alimentare e acquisire nuove abitudini fatte apposta per il loro “nuovo” stomaco e sistema digerente, e anche mangiare quel poco in più potrebbe portare conseguenze molto pericolose. Ecco perché il dottore assegna, prima di ogni operazione, un peso ideale da raggiungere, in modo da verificare il livello di impegno del paziente e, al tempo stesso, di ridurre le possibilità di incappare in complicazioni in sala operatoria. Tutto questo è anche per iniziare il paziente ad un nuovo modello alimentare più salutare. Durante questa fase preoperatoria, il peso che il paziente dovrà perdere è assolutamente soggettivo e dipende da sesso, età, livello di attività ecc. Vediamo ora il programma dietetico.

Cosa si mangia durante la dieta del Dottor Nowzaradan
Il regime alimentare ideato da Nowzaradan, che ha lo scopo primario di ridurre le dimensioni del fegato ed aumentare la capacità di deambulazione riducendo il peso, prevede di perdere in media il 5% rispetto al peso iniziale nell’arco di 30 giorni. Durante il periodo della dieta, è importante non saltare i pasti mantenere gli orari regolari. Si hanno a disposizione 5 barrette iperproteiche al giorno, di cui una da usare a colazione, le restanti 4 sono da utilizzare nel momento in cui si sente il senso di fame, in modo da alleviarlo. Necessaria è un minimo di attività fisica, bisogna infatti effettuarla almeno 30 minuti al giorno, in base al proprio stato di deambulazione. La dieta che il Dottor Nowzaradan raccomanda ha due componenti principali: cibo vero e porzioni minime. È consentito un pasto principale al giorno a base di carne e verdura, senza amidi e, ovviamente, bisogna sempre pesare o misurare tutto il cibo che si consuma, possibilmente annotando giorno per giorno le quantità in un diario. Per quanto riguarda la carne, si hanno a disposizione 140 gr di carne magra, cotta o grigliata. Le fritture sono da escludere. Gli unici cibi con carboidrati da poter consumare sono verdure non amidacee: asparagi, zucchine, broccoli, cavolfiori, radicchio, insalate, spinaci, sedano, finocchi, cetrioli, germogli di soia, peperoni, melanzane, funghi. Questi cibi vanno assunti in due porzioni giornaliere libere, a pranzo e a cena, ed è importante avere un’adeguata idratazione, bevendo almeno 1,5 litri di acqua ogni giorno. Per colazione, il dottore raccomanda alimenti come albume d’uovo, ricotta magra o yogurt magro. A pranzo bisognerebbe andare di proteine magre assieme a verdure non amidacee o insalata senza osare col condimento. La porzione di carne non dovrebbe superare I 100 grammi, più o meno della stessa misura di un mazzo di carte. La cena può includere gli stessi tipi di cibo usati per il pranzo e, per quanto riguarda gli snack, possiamo usare tacchino o fetta di prosciutto sgrassato e yogurt greco.

Programma dietetico del Dottor Nowzaradan: quali cibi sono proibiti?
La tecnica adottata dal Dott. Nowzaradan per la perdita di peso dei suoi pazienti è quella di fargli seguire una rigidissima dieta di 1,200 calorie (al massimo). Per i soggetti con un’obesità molto grave, si può scendere anche a 1,000 calorie. Non solo i pazienti diminuiscono drasticamente il numero di calorie che sono abituati a consumare ogni giorno, ma anche il cibo è nettamente diverso dal loro corrente regime alimentare. Il tipo di alimentazione offerta dal Dottore è ovviamente povera di grassi e di carboidrati, gli unici provengono da verdure e da qualche ortaggio, mentre ci si concentra principalmente sull’apporto proteico. Quella che segue è una lista di tutti gli alimenti considerati “off limits”:
• Zucchero
• Desserts: torte, zuccheri, gelato, biscotti ecc.
• Cioccolato
• Patate
• Cracker
• Qualsiasi cosa includa grano intero
• Noci o burro d’arachidi
• Succhi di frutta
• Riso
• Soda, bevande sportive o energy drink
Questo per darvi un’idea generale di tutti gli alimenti da dover eliminare completamente. Molti di questi alimenti hanno un apporto nutrizionale davvero minimo, ma alcuni, come ad esempio i succhi di frutta o il grano interno possono comunque offrire un certo apporto vitaminico quotidiano, assieme a minerali e fibre. I carboidrati, dopotutto, se usati con moderazione, sono nostri alleati, non nemici. Guardando questa lista, ci rendiamo conto che si tratta di un insieme di cibi considerati “spazzatura”, ma proviamo a metterci nei panni di chi deve sottostare a questo tipo di regime alimentare: la loro obesità non si è manifestata improvvisamente nell’arco di poco tempo, ma è il frutto di anni e anni di una relazione sbagliata col cibo. Gli alimenti di questa lista sono quelli che li hanno condotti all’ingrasso, catapultarli in una nuova realtà alimentare, composta principalmente da proteine e povera di grassi, non è semplice da gestire. Se avete mai seguito il programma, ma anche se non lo avete mai visto, potete tranquillamente immaginare come reagiscono i pazienti. Inoltre, c’è anche da contare il fatto che i pazienti, dalle miriadi di calorie che consumano giornalmente, devono scendere direttamente a 1,200, non c’è quindi da meravigliarsi se alcuni gettano la spugna. La dieta è molto difficile da seguire, ma chiunque abbia avuto modo di conoscere i risultati ottenuti dai pazienti del Dottor Nowzaradan si rende conto che, alla fine, è tutto di guadagnato.