Benessere Cibo e malattie

La dieta del gruppo sanguigno del dott. Mozzi per l'endometriosi

Non si tratta di mangiare meno, ma di mangiare in modo diverso, eliminando certi cibi e sostituendoli

La dieta dei gruppi sanguigni del dottor Piero Mozzi, medico “atipico” utilizza l'alimentazione come unico vero strumento di cura per i suoi pazienti. Per la cura dell'endometriosi la Medicina Ufficiale propone essenzialmente due strade. La terapia farmacologica e la terapia chirurgica. Il Dott. Mozzi, per la cura dell'endometriosi, propone una terapia completamente naturale, che consiste essenzialmente nel modificare in modo radicale l'alimentazione.

La terapia farmacologica prevede di base l'uso della pillola anticoncezionale che, riducendo in modo significativo il sanguinamento mestruale, rallenta molto anche lo sviluppo dell'endometriosi e diminuisce di molto anche i sintomi. Ma finché si assume la pillola, non è possibile avere una gravidanza, inoltre la pillola alla lunga può provocare un aumento della pressione arteriosa e del colesterolo ematico.

Nel caso della terapia chirurgica si va dalla semplice asportazione dei focolai, alla isterectomia ed annessiectomia (asportazione delle ovaie e tube) nei casi considerati più gravi.

Per quanto riguarda l’alimentazione e la dieta si tratta di un percorso lungo e tortuoso, che necessita di tempo, pazienza e tanta forza di volontà. Tuttavia non è una missione impossibile. 

In cosa consiste la dieta del dott. Mozzi?

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Più che una dieta è un vero e proprio regime alimentare votato alla salute. Non si tratta di mangiare meno, ma di mangiare in modo diverso, eliminando certi cibi e sostituendoli con altri. Alcuni alimenti dovranno essere messi totalmente al bando, altri invece andranno ridotti drasticamente

La dieta andrebbe seguita in maniera molto rigida per almeno 5-6 mesi, dopo questo lasso di tempo, se spariscono i dolori e se fatte le opportune analisi, non c'è più traccia di endometriosi, allora potrete concedervi saltuariamente alcuni sgarri.

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Tuttavia mi preme sottolineare che la dieta del dott. Mozzi è una scelta di vita salutare che andrebbe abbracciata per sempre e non soltanto per qualche mese. Questo perché se si ricomincia a mangiare nel modo sbagliato, è molto facile che la malattia possa ripresentarsi.

La dieta dei gruppi sanguigni

La dieta del dottor Mozzi si basa principalmente sulla teoria dei gruppi sanguigni sviluppata dal naturopata americano Peter D'Adamo. Per farla breve, si tratta di un regime alimentare diverso in relazione al gruppo sanguigno ABO.

I gruppi sanguigni principali sono quattro: 0, A, B ed AB

Ci sarebbe anche il fattore RH (Rhesus), che distingue i gruppi sanguigni anche in negativo e positivo, ma in questo caso non ci interessa.

Ogni gruppo sanguigno presenta delle caratteristiche univoche, che differenziano un individuo dagli altri, non soltanto perché può o non può donare sangue a questa o a quell'altra persona, ma anche per molti altri aspetti di rilevante importanza: resistenza immunitaria (cioè alle malattie), resistenza allo stress, attitudini sportive, personalità e soprattutto il rapporto con l'alimentazione.

Per quanto riguarda l'alimentazione, ogni alimento può rappresentare un bene o un male a seconda di quello che è il nostro gruppo sanguigno.

Per fare un semplice e pratico esempio, la carne di pollo (carne bianca) è un alimento ben tollerato dalle persone di gruppo sanguigno 0 ed A, mentre è estremamente nocivo per i soggetti di gruppo sanguigno B ed AB. Per questo motivo il dott. Mozzi consiglia alle persone di sangue B ed AB di eliminare il pollo dalla loro dieta, o di mangiarlo solo in rare occasioni. Spesso questi alimenti non danno dei problemi evidenti, come disturbi digestivi, ma contribuiscono allo sviluppo di patologie subdole, difficilmente ricollegabili alla dieta.

Perchè è così importante il gruppo sanguigno?

Il motivo per cui c'è una stretto rapporto tra cibo, salute e gruppo sanguigno è che consumare costantemente cibi nocivi per il tuo sistema immunitario può, alla lunga, innescare un processo infiammatorio, che è alla base di qualsiasi patologia, compresa l'endometriosi. Per questo motivo il primo passo da fare è quello di seguire alla lettera la dieta del gruppo sanguigno.

Quali alimenti evitare?

Secondo il Dott. Mozzi per guarire dall'endometriosi, è necessaria l'eliminazione totale di alcune categorie di alimenti, che purtroppo rappresentano il “cuore pulsante” della dieta Mediterranea.

Questi sono gli alimenti che dovrai eliminare o ridurre:

Pasta, pane, cereali e cibi ricchi di amido;

Dolci, zuccheri e dolcificanti di ogni tipo;

Latte e derivati del latte;

Frutta (poca o niente).

Alcolici, birra e vino

Pasta, pane, cereali e cibi ricchi di amido

I cereali con il glutine vanno eliminati totalmente e i cereali senza glutine, che rientrano nella categoria degli alimenti consentiti per il tuo gruppo sanguigno, vanno per lo meno evitati del tutto nei primi 5-6 mesi e mangiati saltuariamente nel periodo successivo.

Secondo il dott. Piero Mozzi il glutine contenuto in molti cereali e principalmente nel frumento, è uno dei principali responsabili dell'infiammazione che colpisce prima l'intestino e che poi, in alcune donne geneticamente predisposte, degenera in endometriosi. Altre invece sviluppano altre patologie, come disturbi alla tiroide, psoriasi, malattie autoimmuni e perfino il cancro.

Quanto tempo per vedere i risultati?

Ogni persona risponde all’alimentazione in modi e tempi differenti. In genere le persone di gruppo sanguigno 0 sono quelle che hanno le rispose più rapide, mentre gli altri tre gruppi ci mettono un po' più tempo a vedere dei risultati.

In ogni caso, per osservare una notevole regressione dei sintomi dell'endometriosi, è necessario proseguire la dieta rigidamente almeno per i primi 5-6 mesi. Questo è il tempo minimo necessario affinché l'organismo si disintossichi e riesca a riassorbire le cisti, gli addensamenti e l'infiammazione.