Attualità Catania

Catania aspetta l'elezione di Francesco Priolo a Rettore

Salvatore Barbagallo, Agatino Cariola e Roberto Purrello si sono ritirati

Catania -  Salvatore Barbagallo, Agatino Cariola e Roberto Purrello si sono ritirati, dopo i 615 consensi ottenuti dal favorito, Francesco Priolo. Dietro di lui Purrello (193 voti), Barbagallo (105 voti), Cariola (98 voti) e Vittorio Calabrese (76 voti). Quest'ultimo,  ispicese, è l'unico ad avere deciso di proseguire il percorso: "Io andrò fino alla fine. Voglio portare la mia testimonianza: una corsa a due sarà attestazione di pluralità e dialogo all'interno dell'università. Inoltre, voglio rispettare la volontà dei miei elettori, ai quali devo gratitudine".

“Il risultato della prima tornata elettorale per l’elezione del rettore ha visto la prevalenza del collega Francesco Priolo ricco dell’esperienza maturata in incarichi svolti durante le passate gestioni rettoriali – scrivono i docenti Salvo Barbagallo, Agatino Cariola e Francesco Purrello – Nelle sue diverse componenti di docenti, studenti e personale tecnico amministrativo, l’Università di Catania ha espresso una scelta della quale dobbiamo prendere atto. Nell’interesse di evitare al nostro Ateneo ulteriori frammentazioni e di permettergli una guida unitaria che in tempi rapidi proceda alla sua riorganizzazione ed al recupero dell’immagine, ritiriamo la nostra candidatura per l’elezione a Rettore”.

“Auguriamo al prof. Francesco Priolo di svolgere con serenità il suo lavoro – conclude la nota congiunta – di operare in un ateneo che si lasci alle spalle le stagioni dei conflitti e che,sopratutto progredisca nelle tanto delicate funzioni di formazione, di ricerca e di proficue relazioni con il territorio. Quali docenti di questa Università gli assicuriamo la nostra leale collaborazione”.

Il direttore di Fisica avrebbe ricompattato sul suo nome gran parte della classe docente.

Partendo dalla “sua” Fisica e Astronomia (64 voti), inoltre, Priolo avrebbe avuto il sostegno compatto del Dipartimento di Scienze umanistiche (140 preferenze) e sarebbe entrato trasversalmente bene anche a Scienze politiche (70) e a Scienze della Formazione (50). Priolo, secondo una nutrita fetta di docenti, avrebbe avuto anche il merito di aver tenuto distante la politica (attraverso alcuni candidati-amici di riferimento) dall’università.

All’ex presidente della Scuola superiore di Catania (già delegato dei magnifici Recca, Pignataro e Basile) è stata riconosciuta trasversalmente competenza e professionalità da spendere per riconquistare la fiducia dell’opinione pubblica dopo l’inchiesta “Università bandita” della magistratura etnea.