Attualità Siracusa

Il Vaticano: E’ Santuario regionale la Basilica della Madonnina

Oggi il via alle celebrazioni per il 66.mo anniversario della lacrimazione di una statua-quadretto raffigurante il Cuore Immacolato di Maria

Siracusa - Con un atto formale firmato dal presidente della Conferenza episcopale siciliana, monsignore Gristina, la Basilica della Madonna delle Lacrime di Siracusa diventa Santuario regionale.

Quattro giorni di preghiera, celebrazioni e suppliche presso la Basilica della Madonna delle Lacrime di Siracusa per ricordare, a distanza di 66 anni, la misteriosa lacrimazione di una statua-quadretto: un mezzo busto di gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria. Nella casa di una coppia di sposi Angelo Iannuso e Antonina Lucia Giusti, lei in attesa di un bimbo ma con una gravidanza difficile, la Madonnina pianse dopo una notte difficile per la futura mamma che aveva continui abbassamenti della vista. La lacrimazione si protrasse a più riprese dal 29 agosto al primo settembre. Già nel dicembre 1953 i vescovi siciliani, dopo il pronunciamento di esperti, riconobbero la straordinarietà dell’evento. Poi l’anno successivo anche Papa Pio XII parlò delle lacrime di Maria e nel 1994 fu san Giovanni Paolo II a consacrare la Basilica. 

A chiudere i quattro giorni di fede sarà monsignore Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, con una solenne celebrazione eucaristica mentre stasera sarà firmato il decreto che riconosce la Basilica come Santuario regionale da parte di monsignore Salvatore Gristina presidente della Conferenza episcopale siciliana c