Cronaca Pozzallo

Migranti, nave Eleonore forza divieto e arriva a Pozzallo

Il battello della Ong tedesca Mission Lifeline era stato raggiunto dal provvedimento del governo idi divieto di ingresso in acque territoriali italiane)

Pozzallo - Sequestrata dopo l’arrivo della Guardia di Finanza. Diventa un caso la decisione della nave «Eleonore» della Ong tedesca Mission Lifeline di forzare il divieto di ingresso nelle acque italiane disposto giorni fa dal governo e di fare rotta per Pozzallo dove è arrivata a mezzogiorno con 104 migranti a bordo. Una decisione che il comandante del battello Claus-Peter Reisch ha preso «dopo un violento temporale» nella notte a seguito del quale ha dichiarato lo stato di emergenza.
Ma appunto: una motovedetta delle fiamme gialle si è affiancata alla nave. I militari sono saliti a bordo per notificare il provvedimento amministrativo che sarà eseguito dopo lo sbarco. Secondo Lifeline «la nave può comunque entrare in porto e le persone a bordo possono sbarcare». Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno Salvini: «Leggi e confini vanno rispettati. Se qualcuno pensa di fregarsene senza conseguenze ha sbagliato di grosso e ha sbagliato ministro: faccio e farò di tutto per difendere l’Italia. La nostra linea ha portato meno sbarchi, meno sprechi, meno reati e meno morti. Speriamo che nessuno stia inventando a tavolino un governo che faccia ripartire il business dell’immigrazione clandestina perché sarebbe un delitto contro l’Italia e contro gli italiani».

I migranti erano stati soccorsi circa una settimana fa a bordo di un gommone che stava affondando a 43 miglia da Al-Khoms. Il giorno dopo è arrivato il divieto d’ingresso nelle acque territoriali italiane firmato da Matteo Salvini, Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli, secondo quanto previsto dal decreto Sicurezza bis. L’ingresso di «Eleonore» in Italia «potrebbe determinare rischi di ingresso sul territorio nazionale di soggetti coinvolti in attività terroristiche o comunque pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, in quanto le persone tratte a bordo della Eleonore sono verosimilmente cittadini stranieri privi di documenti di identità e la cui nazionalità è presunta sulla base delle rispettive dichiarazioni». Reisch rischia una multa tra i 150 mila euro e il milione di euro. E il battello potrebbe essere confiscato. Ecco perché dalla ong Lifeline arriva questo tweet: «Ciao, presto l’Eleonore arriva a #Pozzallo. Sarebbe bello se alcune persone e avvocati fossero lì per incontrare l’equipaggio». In questo momento (sono circa le 11 della mattina) «Eleonore» sarebbe a circa quattro miglia da Pozzallo. Sempre nel porto ragusano sta per attraccare la nave della marina militare Cassiopea che ha soccorso 29 migranti. L’operazione però è stata rallentata, per il concomitante avvicinarsi di «Eleonore», e la nave militare per ora è ferma in rada.