Attualità Modica

Turismo, il sindaco di Modica e la sindrome dell'accentramento

Consorzio turistico Modica: la “sindrome di accentramento e approssimazione” del Sindaco Abbate ha esautorato l’organismo

Modica - "Perché il Sindaco Abbate negli anni 2016, 2017, 2108, non ha più trasferito le somme al consorzio turistico di Modica? Intende forse esautorare il consorzio a causa della “sindrome di accentramento” di cui soffre il primo cittadino?"

A scriverlo, in una interrogazione, è il consigliere di Fratelli d'Italia Tato Cavallino.
"E’ infatti dal 2016 che il comune di Modica non trasferisce al consorzio le risorse scaturenti dalla tassa di soggiorno; in totale difformità a quanto recita il comma 9 dell’art. 10 del regolamento sulla medesima tassa.
Il citato comma infatti stabilisce, che è facoltà dell’Amministrazione comunale assegnare al consorzio degli operatori turistici della città di Modica il 90 per cento delle somme derivanti dalla tassa di soggiorno, il mancato trasferimento delle somme è servito di fatto a far scomparire definitivamente un organismo che è stato immaginato e realizzato per avere una funzione determinante in termini turistici per la città grazie anche ad un’attenta collaborazione e sinergia con l’Amministrazione comunale. Questo però non si sta facendo perché forse è nelle intenzioni del primo cittadino di aprire il varco del fallimento dell’organismo per accaparrarsi la gestione di tutto, cosa che di fatto dal 2106 sta facendo. La prova di tutto ciò è anche il fatto che come da regolamento entro il 31 dicembre di ogni anno il sindaco avrebbe dovuto relazionare al Consiglio Comunale sugli interventi, concertati con il consorzio, realizzati o finanziati, tutto ciò non è mai avvenuto! Perché?
Il sindaco chiarisca in Consiglio:
- a quanto ammontano le somme introitate dall’ Ente Comune negli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 per la tassa di Soggiorno,
- Se il 90% delle somme introitate sono state trasferite al consorzio per i rispettivi anni.
- il motivo per cui le somme negli anni 2016, 2017, 2018, non state trasferite al consorzio;
- se le somme negli anni, 2016, 2017 e 2018, sono state utilizzate per intero dal nostro Ente Comune e come esse sono state utilizzate, se per le finalità di utilizzo previste dal regolamento, art. 3, cioè per dare maggiori servizi ai turisti, o per altro.
Il Sindaco ha l’0bbligo, il dovere di chiarire.
I cittadini, i responsabili delle attività ricettive, gli operatori turistici e tutti i soci del consorzio turistico, che anni fà avevano aderito con grande entusiasmo e aspettative, hanno il diritto di sapere perché il Sindaco Abbate ha deciso di esautorare il consorzio e soprattutto di utilizzare le somme provenienti dalla tassa di soggiorno per altri fini, totalmente diversi da ciò che prevede la legge, se ciò venisse confermato, il sottoscritto informerà le autorità competenti, Corte dei Conti e Procura della Repubblica.
Tutto ciò ancora una volta conferma in maniera chiara ed incontrovertibile che , sulle politiche turistiche da sempre il Sindaco Abbate e questa amministrazione comunale si sono basati sull’approssimazione, senza nessuna programmazione strategica, ignorando le esigenze di operatori e cittadini.
Una città come Modica non può essere affidata all’improvvisazione, che solo in questa stagione estiva ha fatto registrare un calo di presenze turistiche di oltre il 30%.

Modica dopo sei anni di approssimazione turistica e qualunquismo, deve necessariamente cambiare passo, iniziando con una nuova politica del turismo, basata sulla progettualità a lungo termine, su una giusta programmazione e promozione degli eventi che possa attrarre soprattutto l’attenzione dei grandi tour operator, tutto ciò non può iniziare se non dal coinvolgimento totale degli operatori turistici, tutti e non solo gli amici degli amici, cioè dal Consorzio turistico".