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Gastrite, la dieta da seguire in caso di acidità di stomaco

Cibi sì, cibi no

La gastrite può derivare sia fa fattori psicologici, (arrabbiature, stress, nervosismi), ma anche, e si tratta al giorno doggi di un caso sempre più frequente, da uno scorretto stile alimentare, ad esempio dal consumo eccessivo di alimenti e spezie che possono causare irritazione alla mucosa dello stomaco. In caso di gastrite bisogna quindi rivolgersi al medico che prescriverà il trattamento farmacologico più adeguato. Accanto alla terapia medica, soprattutto nelle fasi acute, anche la correzione dell'alimentazione può rivelarsi molto utile andando ad eliminare tutti quegli alimenti che stimolano la produzione di succhi gastrici.

Gastrite: cos'è
La gastrite, ovvero l'acidità di stomaco, nota in termini medici come pirosi gastrica, rappresenta un disturbo piuttosto comune. Si manifesta con una sensazione di bruciore allo stomaco che talvolta si può associare a eruttazione e reflusso gastrico. Si tratta in effetti del sintomo più comune del riflusso gastro-esofageo. L'acidità di stomaco può essere favorita da fattori quali lo stress psico-fisico, il cambio di stagione, alcolismo e tabagismo e una dieta poco salutare.

Gastrite: alcuni consigli preliminari alla dieta
In caso di gastrite, anche la dieta può venirci incontro. Ancora prima di intraprendere una dieta specifica, è opportuno osservare delle semplici regole per la corretta digestione dei cibi. Mangiate lentamente: una corretta masticazione facilita il processo digestivo. In questo modo si diminuisce il tempo di permanenza degli alimenti nello stomaco. Evitate pasti abbondanti: i pasti vanno ripartiti nell'arco della giornata secondo orari regolari. Inoltre non vanno saltati o ritardati per troppo tempo. Per evitare poi che l'acidità di stomaco possa aumentare nel corso della giornata, è utile far uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio.

Gastrite: consigli di base
1) Evitare il consumo eccessivo di verdure: ne è sufficiente una porzione sia a pranzo che a cena.
2) Evitare di consumare la frutta dopo il pranzo o dopo la cena.
3) Non bere molta acqua durante i pasti.
4) Va evitato il consumo di alimenti o di bevande molto calde o molto fredde. Per rimanere in tema di bevande, va evitata l'assunzione di caffè e in generale delle bevande contenenti caffeina in quanto favoriscono il reflusso. Da evitare anche vino e superalcolici.
5) Cotture. La frittura va esclusa perché incrementa l'acreolina, una sostanza che ha un effetto irritante per la mucosa gastrica.
In caso di acidità di stomaco vi sono quindi alcuni alimenti da evitare e altri consigliati.
Nello specifico sono da evitare:
1) Alcol, caffè e coca-cola.
2) Formaggi stagionati e grassi, intingoli, insaccati.
3) Cioccolato e cacao.
4) Da evitare i condimenti piccanti con le spezie.
5) No a prodotti da forno e lievitati.
6) Latte intero e derivati.
7) I pomodori e gli agrumi andranno evitati solo nelle fasi acute.
Consigliati:
1) Cereali anche integrali.
2) Carni e pesce magro.
3) Frutta e verdure.