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Cinema: Beniamino Barrese vince SalinaDocFest

SALINA (MESSINA), 14 SET La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese si è aggiudicato il premio Tasca d'Oro per il miglior documentario nel corso della XIII edizione del SalinaDocFest il Festival del Documentario Narrativo che si conclude oggi nell'isola delle Eolie. Il riconoscimento è stato assegnato dalla giuria, composta dai registi Claudio Giovannesi e Nicolas Philibert e dal fotografo Francesco Zizola.
    Protagonista del documentario Benedetta Barzini, madre del regista. La prima grande top model italiana negli anni '60, musa di Andy Warhol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon.
    Femminista militante, a 75 anni, stanca dei ruoli, desidera lasciare tutto per raggiungere un luogo lontano dove scomparire.
    Turbato da questo progetto suo figlio Beniamino comincia a filmarla, determinato a tramandarne la memoria.
    La scomparsa di mia madre si aggiudica anche la menzione speciale WIF Women in Film, attribuita dalla giuria composta da Kissy Dugan, Presidente di WIF, dall'attrice Valentina Carnelutti e dalla regista Antonietta De Lillo. La menzione è volta a premiare il documentario che più contribuisca a una riflessione sulla condizione femminile nel cinema.
    Il Premio Signum del pubblico va invece a Freedom Fields della regista anglolibica Naziha Arebi. Il documentario, che è stato presentato in anteprima siciliana, segue tre donne e la loro squadra di calcio nella Libia postrivoluzionaria nell'arco di cinque anni mentre nel paese incombe la guerra civile e le speranze utopiche della primavera araba iniziano a svanire. Un film intimo sulla speranza, la lotta e il sacrificio in una terra dove i sogni sembrano un lusso. Una lettera d'amore alla sorellanza e un inno al potere della squadra.
    (ANSA).