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Dieta in caso di emorroidi

Le emorroidi possono avere quale causa anche le abitudini alimentari scorrette

Dieta in caso di emorroidi

Le emorroidi risultano piuttosto comuni, tuttavia se il disturbo viene sottovalutato possono diventare di ostacolo allo svolgimento delle attività quotidiane. Ma cosa sono? Le emorroidi si manifestano con una dilatazione delle vene dell'ano e del retto inferiore. I sintomi più comuni sono bruciore e dolore locali. In caso di complicazioni, in genere rare, si possono formare ragadi anali, vi può essere sanguinamento e dolore durante l'evacuazione. A causarla vi concorrono una moltitudine di fattori che possono essere di natura costituzionale (pareti venose scarsamente elastiche, problemi di circolazione), oppure conseguenza di altro disturbo, ad esempio è più facile che possano formarsi in caso di obesità, stitichezza, gravidanza, sedentarietà o nel caso di lavori che richiedano notevoli sforzi fisici. Anche il tabagismo e l'alcol possono favorirne l'insorgenza. Le emorroidi possono avere quale causa anche le abitudini alimentari scorrette ed è proprio di queste che ci occupiamo nell'articolo. Un sano regime dietetico può infatti sia prevenirle e sia evitare che possano riformarsi. La dieta è molto importante quindi anche in caso di emorroidi proprio perché ci aiuta a regolarizzare la funzionalità intestinale.

Dieta per le emorroidi: i cibi consigliati
Per prevenire e contrastare le emorroidi è fondamentale una dieta a base di alimenti ricchi di fibre. La stipsi infatti è una tra le cause principali di questo disturbo.
I cibi ricchi di fibre si trovano soprattutto nella frutta, nella verdura e nei cereali integrali. In particolare per quanto riguarda la frutta, è indicato il consumo delle bacche di ribes rosso e nero, delle more, dei mirtlli e delle ciligie in quanto irrobustiscono le pareti delle vene rendendole meno soggette ai prolassi tipici che possono verificarsi in caso di emorroidi.
2) Bere molto. E' importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno per mantenere l'organismo sufficientemente idratato.
3) I cibi ricchi di ferro possono aiutare nel caso di emorroidi sanguinanti, in quanto aiutano a recuperare questo prezioso minerale. Il ferro si trova soprattutto nel fegato di bovino, molluschi, uova, cozze, frutta secca in guscio (mandorle, pistacchi) o nella frutta secca (albicocche, datteri, prugne).

Emorroidi: cibi da evitare
1) Vanno evitati tutti gli alimenti che hanno un basso contenuto di fibre. La stitichezza che ne deriva favorisce anche la comparsa delle emorroidi.
2) Da eliminare o comunque da limitare pasta e pane bianco e i prodotti da forno non integrali.
3) Alcolici superalcolici e caffè.
4) Insaccati e formaggi grassi.
5) Da evitare anche i cibi speziati, in particolare quelli piccanti in quanto hanno un effetto irritante. Tuttavia non sempre il peperoncino rosso va evitato perché può avere un effetto decongestionante sulla mucosa rettale e quindi può rivelarsi utile in caso di questo disturbo. Tuttavia in linea generale anche il peperoncino, assieme agli altri cibi piccanti, non va consumato in caso di emorroidi. Da sacrificare anche il cioccolato, che come il caffè e l'alcol, può causare attacchi di diarrea, andando ad aggravare la situazione generale.


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