Attualità Comiso

Casa all'asta e famiglia sfrattata, il pastore diviso fra chiesa ed Eni

Comiso - Pastore Pentecostale, quadro dirigente dell'Eni di Claudio Descalzi (Milano, 1955), Biagio Catalano ha spiegato oggi le ragioni della sua scelta di comprare all'asta, per un quarto del suo valore, la casa della famiglia Rollo

Posto che Biagio conosceva le sorelle Rollo, egli sostiene che quando ha comprato la casa non ha avuto contezza che il villino fosse di una famiglia sua amica; pare che la sua richiesta attuale sia di 73 mila euro per retrocere dall'intenzione di entrare in possesso dell'immobile comprato all'asta. 64 mila euro, valore di aggiudicazione, più spese. 

Della questione si è occupato anche l'apostolo pentecostale Lirio Porrello, special speaker delle Serate di Risveglio pentecostale, e in fondo Catalano conosce le ragioni della sua chiesa, che pratica il rito cristiano del battesimo in mare e in età adulta, e il Codice Etico E.231 dell'Eni, il suo datore di lavoro. 

Catalano, presso un immobile sito all'aeroporto di Comiso, ha assicurato un servizio mensa e scodellamento per le persone più bisognose, facendo un banco alimentare e dando beni di prima necessità ai più sfortunati. E quando si è candidato al consiglio comunale, forte del consenso per le sue attività benefiche, lo ha fatto con lo slogan: "Sempre al fianco dei più deboli".