Benessere Dieta sana

Dieta biologica: in cosa consiste e cosa mangiare

Non vi è una serie predefinita di alimenti che definiscono questa dieta

I cibi non hanno più il sapore di un tempo. Quante volte conversando con persone anziane abbiamo sentito ripeterci questa considerazione? In effetti in questi decenni si è assistito a molti cambiamenti nell’ambito dell’agricoltura, basti pensare ai metodi di coltivazione, in particolare all'introduzione di pesticidi per evitare che le piante vengano infestate dagli insetti nocivi. Questi agenti chimici, sebbene in quantità trascurabili, vengono assorbiti anche dall'uomo tramite la catena alimentare. In questo senso la dieta biologica può dare una alternativa interessante a chi intenda perdere peso e migliorare lo stato di salute generale grazie a una dieta sana. Come si può evincere dal nome si tratta di un regime dietetico che si basa sul consumo di alimenti e prodotti biologici che si definiscono tali, solo se sia in fase di coltivazione o di produzione non siano trattati con i pesticidi. In particolare secondo la definizione che ne viene data dall'IFOAM (International Federation of Organic Agricolture Moviment): "L'agricoltura biologica comprende tutti i sistemi agricoli che promuovono la produzione di alimenti in modo socialmente ed economicamente sano; dal punto di vista ambientale essa riduce drasticamente l'impiego di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi. Al contrario, utilizza la forza delle leggi naturali per aumentare le rese e la resistenza alle malattie".
A differenza delle diete restrittive o monoalimento, in quella biologica non vi è una serie predefinita di alimenti che definiscono questa dieta. Ciò che conta è che si tratti di alimenti biologici. Tuttavia non mancano le critiche verso i cibi biologici. Ad esempio vi è chi sostiene che l'inquinamento atmosferico avrebbe effetto anche sulle colture biologiche. Una delle argomentazioni invece a sostegno di questo tipo di dieta riguarda il fatto che gli alimenti biologici prevengono l'accumulo di tossine nel corpo e ne faclitano lo smaltimento nel caso siano già presenti.

Dieta biologica: come funziona
La dieta biologica a colazione prevede alimenti ricchi di vitamine e sali minerali, ad esempio la frutta, dei biscotti accompagnati da uno yogurt, del tè o caffè. Nel pasto successivo si prevede invece il consumo di verdure accompagnate da porzioni contenute di pasta, formaggio o riso. Per lo spuntino del pomeriggio suggeriamo il consumo della frutta secca. La cena sarà invece a base di pesce con delle verdure. Come condimento è da preferire l'olio extravergine di oliva.

La dieta biologica omotossicologica
L'omotossicologia può essere utile nel trattare il sovrappeso tramite il drenaggio. Con questo termine si intende la stimolazione di tessuti ed organi che sono deputati ad espellere le tossine. In questo senso i principali organi emuntori sono il fegato e i reni. L'omotossicologia per raggiungere questi effetti di purificazione dell'organismo dalle scorie si avvale di farmaci, mentre con la dieta biologica questi risultati si possono ottenere portando i cibi biologici sulle nostre tavole. Inoltre con la dieta biologica omotossicologica è possibile modulare l'appetito e attenuare il senso di fame, inoltre si può agire sul tono dell'umore nelle donne nervose. Si tratta quindi di un approccio complesso al sovrappeso, di cui si prendono in considerazione la pluralità dei fattori che lo determinano, ad esempio anche la ritenzione idrica e il gonfiore.