Benessere Elementar diet

Nutrizione: cos'è la dieta elementare e per chi è indicata

La dieta per chi soffre di morbo di Crohn

Nutrizione: cos'è la dieta elementare e per chi è indicata

La dieta elementare non si può definire un vero e proprio regime dietetico, in quanto ha come scopo di attenuare i sintomi di patologie infiammatorie intestinali, quali ad esempio il morbo di Crohn. Viene prescritta soprattutto alle persone che presentano gravi problemi digestivi a causa di specifiche patologie. Nel dettaglio consiste nell'assumere dei pasti in forma liquida o in polvere, come ad esempio nel caso della dieta liquida, in modo da risultare facilmente digeribili. Pertanto è indicata ad esempio per chi soffre di gravi problemi gastrici. Tuttavia un po' come per la dieta gluten free ovvero priva di glutine che ha preso piede anche tra chi non soffre di celiachia, anche per quanto riguarda la dieta elementare c'è chi potrebbe utilizzarla per uno scopo errato, ovvero per dimagrire.

In realtà l'elementar diet si basa su alimenti nutrizionalmente completi secondo una formula "pre-digerita", che sono reperibili in forma liquida oppure in polveri che vanno sciolte miscelandole con acqua. In pratica questi pasti in forma liquida o in polvere sono a base di proteine, carboidrati e grassi che risultano già scomposti nei loro elementi nutrizionali: aminoacidi, zuccheri e acidi grassi, oltre a vitamine e sali minerali. In questo modo i pazienti possono quindi assorbire i nutrienti fondamentali senza andare a sovraccaricare di lavoro l'apparato digerente. Inoltre non si tratta certo di una dieta che si può definire piacevole: non prevede cibi solidi e la formula liquida di nutrienti predigeriti non ha un sapore particolarmente invitante. Inoltre risulta anche piuttosto dispendiosa da un punto di vista economico. Per ottenere dei risultati tangibili dovrebbe essere seguita tra le 2 e le 3 settimane. Insomma si tratta di una dieta che quindi non può essere seguita a scopo dimagrante, in quanto non è indicata per questo obiettivo. Seguire una dieta di questo tipo deve avvenire sotto stretto controllo da parte del medico o del nutrizionista. Pertanto non è indicata per le persone sane.

La dieta elementare ad esempio viene seguita in caso di sindrome dell'intestino irritabile. Chi ne soffre presenta un intestino particolarmente sensibile ad alcuni alimenti e vulnerabile allo stress. Pertanto può accadere che pur mangiando in maniera sana, l'intestino non risulta in grado di assorbire a dovere i nutrienti essenziali, la conseguenza è che le vitamine e i sali minerali e altri nutrienti essenziali vanno dispersi tramite le feci. Pertanto i soggetti che soffrono di questa sindrome vanno incontro a perdita di peso e a malnutrizione. In caso di intestino irritabile l'organismo ha quindi bisogno di dosi più elevate di macronutrienti. La dieta elementare risponde proprio a questo scopo.


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