Cultura Mozia

Archeologia, l'iscrizione fenicia sulla stele tombale. VIDEO

I risultati di una missione

Mozia, Trapani - Importante scoperta archeologica a Mozia dove la missione archeologica della università la sapienza di Roma, guidata da Lorenzo Nigro, ha portato alla luce una stele funeraria con un'iscrizione fenicia. Fa parte dei resti di una importante sepoltura, all'interno di una delle due camere cieche di una torre difensiva (la numero sei) del primo circuito murario della città, databile alla metà del VI secolo a.C.

Su un lato il cippo c'è un'iscrizione monumentale in fenicio: «tomba del servo di Melqart' figlio di…». Melqart è il dio protettore del re di Mozia e, con Baal, la principale divinità della città, adorata nel tempio che si trova ad un centinaio di metri da dove è stata effettuata la scoperta», spiega Nigro.