Giudiziaria Ragusa

Rugby e tanto altro, l'inchiesta sull'amministrazione di Ragusa

Indagato il sindaco Cassì e quattro funzionari comunali

Ragusa - L'inchiesta della procura della Repubblica di Ragusa non riguarda solo il sindaco Peppe Cassì. 

L'affidamento in via preferenziale e senza procedura di gara pubblica di un campo di rugby di Ragusa a un'associazione sportiva ragusana ha messo nella graticola giudiziaria due funzionari e due impiegati comunali di Ragusa, oltre al primo cittadino. 

L'inchiesta nasce dalla denuncia di un imprenditore che pensa di essere stato ingiustamente estromesso dalla gestione dell'impianto sportivo grazie alle scelte operate dall'amministrazione.

Nel registro degli indagati è iscritto al momento il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì e altri quattro dipendenti comunali, due dirigenti e due funzionari. 

L'inchiesta della Procura, coordinata dal pubblico ministero Santo Fornasier, oltre alla vicenda dell'affidamento della gestione del campo di rugby di via Forlanini, riguarda anche la gestione della piscina comunale e della palestra Palacolor di via Bellarmino, e una fornitura di materiale sportivo. Gli investigatori hanno effettuato perquisizioni in diversi uffici comunali e sequestrato numerosi faldoni e atti. 

L'inchiesta sta vagliando anche manifestazioni culturali in cui sarebbe stato manomesso il registro del protocollo, favorendo privati che avevano presentato fuori tempo richiesta di contributi, e altri atti dell'attività amministrativa dell'ente.