Giudiziaria Ragusa

Cga: legittimo che ex Provincia dia meno soldi a Università Ragusa

Il Cga ha compensato le spese del doppio grado di giudizio

Ragusa - Il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo (presidente Rosanna De Nictolis, relatore estensore Giuseppe Verde) ha riformato la sentenza del Tar di Catania, nella controversia tra il Libero Consorzio Comunale di Ragusa (difeso dall’avvocato dell’ente Salvatore Mezzasalma) e il Consorzio Universitario di Ragusa (difeso dall’avvocato Guglielmo Barone), ritenendo legittimo l’operato del dirigente dell’epoca del settore ‘Pubblica Istruzione’ Salvatore Maucieri di procedere alla riduzione dell’impegno di spesa di 471 mila e 941 euro nei confronti del Consorzio Universitario perché il contributo finanziario integrativo, deliberato unilateralmente dall’assemblea consortile, non trovava alcun assenso amministrativo da parte dell’ex provincia di Ragusa, in carenza di adeguate motivazioni.

In prima battuta il Tar Catania aveva annullato la determina dirigenziale n. 1365 del 24.6.2014 a firma del dirigente Salvatore Maucieri, mentre, il Cga l’ha riconosciuta legittima facendola ‘rivivere’ in quanto il Collegio del Cga di Palermo ha ritenuto opportuno evidenziare che “la determina in esame è stata adottata nel contesto del rapporto che intercorre fra le parti in lite di cui il provvedimento gravato dà conto affermando che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario ha approvato il bilancio di previsione 2013 col quale è stato previsto a carico dell’ex Provincia di Ragusa un onere di complessivi 791 mila e 942 euro con conseguente accollo della spesa non adeguatamente motivata di 471 mila e 942 euro, oltre le quote già versate. E proprio in sede di variazioni di bilancio l’ex Provincia di Ragusa aveva comunque in via precauzionale appostato nello specifico capitolo la sopra specificata spesa di 471 mila e 942 euro senza con ciò avere inteso assentire le scelte gestionali del Consorzio Universitario e riconoscere perciò allo stesso, in carenza di adeguate motivazioni, tale preteso credito ovvero la totalità dello stesso”.
Il Cga ha compensato le spese del doppio grado di giudizio visto l’andamento della particolare vicenda processuale.