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Dieta del cavolo: come perdere 5 chili in 7 giorni

La dieta del cavolo è basata sulla zuppa che può ritenersi un alimento saziante

Nel linguaggio comune la parola cavolo viene spesso usata in modi di dire figurati. In realtà esiste anche una dieta a base di questo alimento. La dieta del cavolo è consigliata soprattutto nei mesi invernali perché le proprietà benefiche della verza aiutano a rinforzarci in questo periodo in cui si è più vulnerabili al virus del raffreddore e dell'influenza. In effetti quando parliamo di cavolo ci riferiamo ad una nutrita varietà di questo ortaggio: cavolfiore, verza, cavolo, cavolo nero, cavolo cappuccio, cavolo riccio, broccoli, broccoletti.

Cavolo: proprietà per la salute
E' composto di acqua per il 90%. E' ricco di vitamine (A, C e vitamina B9 e B1) e minerali, in particolare ferro, fosforo, calcio, magnesio, potassio e zinco. Viene considerata una verdura dall'effetto antitumorale soprattutto per quanto riguarda il colon. Il cavolo è un alimento ricco di fibre che favorisce il transito dei cibi nell'intestino. E' utile anche per ridurre la pressione arteriosa e ha un effetto antinfiammatorio.

Dieta del cavolo: schema settimanale
Lunedì: zuppa di cavolo e frutta. Va bene qualsiasi tipo di frutta ad eccezione delle banane.
Martedì: zuppa di cavolo e verdure cotte o crude a seconda delle preferenze personali. Bollino rosso per legumi e frutta. A cena ci si può concedere una patata al forno condita con un po’ di burro fuso.
Mercoledì: zuppa di cavolo accompagnata da verdure e frutta e verdure.
Giovedì: zuppa di cavolo, latte scremato fino a un massimo 3 bicchieri e banane al massimo 3 in tutta la giornata.
Venerdì: zuppa di cavolo e carne di manzo. Se ne può consumare dai 300 ai 500 grammi.
Sabato: zuppa di cavolo, a scelta carne di manzo vitello o pollo (quest'ultimo senza pelle). Verdure a scelta in porzioni abbondanti.
Domenica: zuppa di cavolo, riso integrale, verdure e succo di frutta (badate che non sia zuccherato) senza limiti.

Dieta del cavolo: benefici e limiti
La dieta del cavolo è basata sulla zuppa che può ritenersi un alimento saziante, quindi a differenza di altre diete dimagranti non vi darà da soffrire di vuoti allo stomaco. Inoltre è economica veloce e facile da seguire. La zuppa ad esempio può prepararsi in anticipo e si può consumare per più giorni. Venendo invece ai lati negativi, vi è da sottolineare che è da ritenersi povera di carboidrati complessi, vitamine, minerali e proteine. Come in tutte le diete che prevedono un taglio drastico delle calorie, è vero che la dieta del cavolo fa dimagrire, ma in realtà la maggior parte del peso che si perde riguarda i liquidi o la massa magra, per cui una volta tornati al regime alimentare prima di iniziare questo programma nutrizionale, si tende a riprendere peso. La zuppa inoltre presenta poca varietà di alimenti consentiti, per cui la noia può prendere il sopravvento portando a interrompere anzitempo la dieta. Inoltre consumare quotidianamente questo alimento o comunque verdure crucifere, può essere causa di problemi intestinali quali flatulenza diarrea ed anche vertigini e stanchezza. In tal caso bisogna interrompere la dieta.


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