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Nutrizione: l'alimentazione che ci aiuta a prevenire l'osteoporosi

Bisogna seguire una dieta che comprenda alimenti ricchi di calcio e vitamina D

L'osteoporosi è una patologia che consiste nella perdita di massa dell'osso. Un osso infragilito risulta maggiormente soggetto a traumi e fratture. Questa patologia è causa quindi di un progressivo indebolimento dello scheletro. L'osteoporosi in particolare colpisce circa un terzo delle donne in menopausa. Le donne ne risultano maggiormente soggette perché con la menopausa cessa la produzione degli estrogeni, per cui la fissazione del calcio si riduce. E' importante quindi assicurare al nostro organismo la giusta dose di questo minerale. Secondo gli esperti, per le donne oltre i 50 anni il fabbisogno giornaliero è di 1500 milligrammi. Tuttavia la buona notizia è che l'osteoporosi può essere prevenuta con dieta, l'attività fisica e seguendo uno stile di vita salutare, in questo senso è importante non fumare.

Gli alimenti contro l'osteoporosi
Per prevenire questa malattia è fondamentale seguire una dieta che comprenda alimenti ricchi di calcio e vitamina D.
1) Calcio. Questo minerale prezioso per la salute delle nostre ossa lo si trova soprattutto nel latte e derivati, quindi anche nei latticini. Bisognerebbe berne almeno 200 millilitri di latte al giorno. Insomma una bella tazza completa. In caso di intolleranza al lattosio questa bevanda va evitata. Oltre al latte, sempre in chiave preventiva dell'osteoporosi, vanno presi in considerazione anche formaggi e yogurt. Riguardo ai formaggi vanno bene quelli a media e lunga stagionatura ed anche quelli freschi, ad esempio mozzarella e robiola. Lo yogurt e semi di sesamo sono alimenti ricchi di calcio e magnesio che quindi possono essere assunti insieme.
2) Pesce. Si tratta di un altro alimento importante da prendere in considerazione per la prevenzione dell'osteoporosi. In particolare è indicato il consumo di alici, salmone, polipi, gamberi e calamari. Da preferire quelli freschi.
3) Verdure a foglia larga. Contengono vitamina K che contribuisce alla produzione di osteocalcina, che aiuta il processo di mineralizzazione delle ossa. Ad esempio è indicato il consumo degli spinaci crudi e del cavolo.
4) I Legumi. Ci forniscono un buon apporto di magnesio che migliora l'assorbimento del calcio, in particolare la soia. In commercio si trovano il tofu, il latte derivati dalla soia, arricchiti di calcio.
5) Frutta secca quindi noci, pistacchi e arachidi, però non bisogna esagerare con le quantità perché si tratta alimenti calorici. Sì anche alla frutta fresca.
6) L'acqua. Magari non è il primo alimento che viene in mente ma questo prezioso liquido tra i suoi sali minerali possiede anche il calcio. In questo senso dobbiamo controllare l'etichetta: alcune contengono anche 200 milligrammi di calcio per litro.
7) Vitamina D. Il calcio contenuto nei pasti per essere assorbito al meglio deve essere abbinato alla vitamina D. Per sintetizzarla è necessario esporsi alla luce solare. E' sufficiente stare all'aperto per circa un'ora al giorno per immagazzinarne la dose necessaria

Osteoporosi: alimenti da consumare con moderazione
Alcuni alimenti contenenti fosforo, in caso di consumo eccessivo velocizzano la perdita calcio e magnesio nelle ossa. Pertanto non bisognerà eccedere col consumo di carne rossa, i cibi con i conservanti e le bevande gassate. Bisogna prestare attenzione anche al sodio utilizzato per insaporire i cibi. Lo si trova anche nei salumi e negli insaccati, nel pane, nei prodotti in salamoia, nel dado di brodo e negli snack.