Attualità Modica

A Modica da 10 giorni non si raccoglie l'umido porta a porta

Raggiunti i limiti di conferimento

Modica - Cresce il disagio dei cittadini modicani che sono costretti da 10 giorni a trattenere il rifiuto umido organico in casa a causa dello stop imposto dall’ufficio ecologia del Comune che ha disposto la sospensione del servizio. Motivo? Una nota dell’Assessorato all'ecologia comunicava lo stop per il ritiro del rifiuto nella giornata del 19 ottobre, disagio che si sarebbe potuto allungare anche nella giornata di lunedì 21 ottobre scorso a causa ”del raggiungimento limite del quantitativo previsto in impianto per il comune di Modica”.
L’ultima raccolta del rifiuto umido in Città è avvenuta il 16 ottobre scorso. Facile intuire il disagi delle famiglie. 30.000 utenze da servire per 3 volte alla settimana.

La discarica di compostaggio Raco Srl di Belpasso, in provincia di Catania, cui è stata affidato il servizio di conferimento della cosiddetta frazione organica, dunque, non può ricevere più materiale organico proveniente dalla differenziata. Il Comune di Modica poteva conferirne poco meno di 3 mila tonnellate, a fronte di una quantità presunta di 4 mila tonnellate all’anno, secondo quanto stabilito nella delibera del 23 gennaio 2019. Nei giorni scorsi la ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Modica aveva fatto sapere al sindaco che la sospensione delle attività di smaltimento e stoccaggio avrebbe comportato forti disagi nel servizio di raccolta della frazione organica, vista la saturazione dell’impianto di conferimento.
Alle attività commerciali, di ristorazione e di bar, è stata assicurato il servizio del ritiro dell’umido, al momento compostato in 4 vasche sistemate nella zona artigianale.
La situazione dovrebbe tornare alla normalità nei prossimi giorni , assicurano fonti di palazzo San Domenico.