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Cambio dell’ora, i cibi per affrontarlo al meglio

Sì ai cibi ricchi di magnesio e potassio

Cambio dell’ora, i cibi per affrontarlo al meglio

Questa notte, abbiamo spostato le lancette dell’orologio un’ora indietro. Ecco cosa mangiare per affrontare al meglio il cambio dell’ora e combattere la stanchezza e gli altri piccoli fastidi legati alla diminuzione delle ore di luce.

Generalmente per abituarsi al cambio dell’ora,bastano un paio di settimane ma per alcuni serve più tempo e spesso provoca implicazioni di altro genere che spostano l’attenzione sul disturbo causato come insonnia, frammentazione del sonno e disturbo del tono dell’umore”.

Ogni cambio dell’ora, incide sul cambiamento dei nostri ritmi e le nostre abitudini e a farne le spese è un’area cerebrale, quella che si chiama il nucleo soprachiasmatico.

Per contrastare i piccoli fastidi passeggeri può essere utile portare a tavola alcuni cibi che, grazie ai nutrienti preziosi che contengono, possono aiutare l’organismo a rispondere meglio agli stimoli esterni e favorirne l’adattamento ai nuovi ritmi.

Cosa mangiare per combattere la stanchezza?

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Per sentirsi meno stanchi e spossati e favorire l’adattamento al cambio dell’ora, a tavola non devono mancare i cibi ricchi di magnesio e potassio. «Questi minerali, preziosi per il buon funzionamento del sistema nervoso, aiutano a sostenere il benessere psicofisico dell’organismo e a combattere il senso di spossatezza. Ne sono buone fonti i cereali integrali, il cioccolato fondente, la frutta secca e i semi oleosi». Per combattere la stanchezza e la tristezza autunnale può essere utile poi scegliere i cibi ricchi di triptofano. «Questo aminoacido è un precursore della serotonina, l’ormone che regola l’umore. Si trova, ad esempio, nelle castagne, nei legumi, nelle uova, nel cioccolato».

Può aiutare fare un adeguamento parziale dell’orario dei pasti, magari arrivando al nuovo orario in due o tre step. Inoltre, per stimolare il sonno, è preferibile mangiare leggero e anche valutare la possibilità di mangiare cibi ricchi di carboidrati, che possono favorire il sonno, come una piccola porzione di riso e pasta, limitando per qualche giorno il consumo di carne, pesce e pollo.

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Anche bere del latte o mangiare formaggio può avere un effetto di stimolo al sonno. Questi alimenti, infatti, contengono le caseomorfine, delle sostanze che la flora batterica intestinale produce a partire dal formaggio, determinando una certa sonnolenza. Tra gli altri alimenti da scegliere ci sono anche le uova, le nocciole e le arachidi, mentre tra le verdure zucchine, bieta e spinaci.

Quali sono rimedi per contrastare l’insonnia?

Per evitare di svegliarsi nel cuore della notte o avere difficoltà ad addormentarsi è importante fare un pasto serale leggero. «Vanno evitati intingoli, salse e cibi troppo elaborati che oltre a pesare sulla digestione e sulla linea, possono rendere il sonno più difficoltoso». Va poi ridotto il consumo di caffè ed evitato quello degli alcolici. L’alcol, oltre a essere dannoso per la salute dell’organismo, non giova alla qualità del riposo. Ha un effetto sedativo solo apparente. In realtà, favorisce i risvegli notturni e disturba il sonno.

Evitate tè, caffè, alcol, cioccolata e anche i cavoli, perché contengono la tiramina, una sostanza leggermente eccitante. Come accortezza generale, cercate di consumare i pasti almeno 2 o 3 ore prima di andare a dormire.

Alcuni di questi fastidi si portano dietro un’accentuata voglia di mangiare: una sorta di compensazione neurobiologica ai disagi provati. Fondamentale, invece, mantenere uno stile alimentare fatto di pasti leggeri, soprattutto la sera. Una cena pesante può darti problemi di digestione che rende più difficile addormentarsi.

Mantenere un buon ritmo di sonno-veglia e dormire bene sono la base per limitare i disturbi dovuti al passaggio all’ora legale.

Puoi favorire un sonno sano con azioni che ne aiutano la preparazione. Delle coccole rilassanti come un bagno caldo, oppure la lettura di un libro mentre sei distesa sul divano.

Anche bere delle tisane naturali può aiutarti a favorire il rilassamento. Sono ideali quelle a base di camomilla, valeriana o melissa.

Gli integratori che aiutano durante il cambio dell’ora.

La melatonina è un integratore che può stimolare un più corretto riposo, rendendo più dolce il cambio d’ora e aiutandoti a dormire meglio la notte. Consulta sempre il tuo medico personale quando decidi di assumere degli integratori, per essere tranquilla che siano adatti alle tue necessità.


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