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Angela Nobile canta. Una canzone di Mario Incudine

"Domani chissà"

Venerdì 15 novembre esce in radio e in digital download “Domani chissà” (Tantamuri Records), nuovo singolo di Angela Nobile, scritto da Mario Incudine. Il brano, arrangiato da Iacopo Pinna e Lorenzo Vizzini, sarà accompagnato dal videoclip online a partire dal 22 novembre.

Per Angela questo nuovo brano è: “un invito a non lasciare che passi il treno, ad avere il coraggio di vivere una favola anche se ancora non siamo certi lo sarà, pensare che in fondo non abbiamo nulla da perdere se non un po’ di felicità e qualche bella emozione. È un girotondo in festa, sono fiori che piovono dal cielo, bimbi che giocano con la corda, uomini e donne che vivono intensamente la vita. Ci vedo l’immagine di una Sicilia passata in cui si viveva di poco ma si viveva bene. Si viveva d’amore, di sogni, di poesia”.

“Tutto nasce - prosegue la cantautrice - quando ho contattato Mario Incudine per il feat di un brano in siciliano scritto per noi da Lorenzo Vizzini, “Bedda luna”, mi ha subito detto sì. Ci siamo visti, abbiamo registrato, è stato un momento di arte vera, incondizionata, umile e sincera e dopo qualche giorno mi ha chiamato per dirmi che avrebbe avuto il piacere di darmi un suo brano, ‘Domani chissa’. Lo ascoltiamo con il direttore artistico Barbara Catera e lo giro a Iacopo Pinna e Lorenzo Vizzini che lo arrangiano in maniera eccezionale, super moderna ed eccolo. Incoerente, interessante, un moto continuo tra il passato e il futuro ma nel presente”.

“Domani chissa” è estratto da “Acqua”, nuovo album della cantautrice siciliana in uscita il 20 dicembre e quasi interamente scritto da Lorenzo Vizzini, con la partecipazione di Mario Incudine sia come autore che come interprete. La produzione musicale è di Iacopo Pinna e Lorenzo Vizzini mentre la direzione artistica del progetto è a cura di Barbara Catera: “L’acqua è fredda o calde, dipende da quale è il suo contenitore, il suo spazio, dipende dalle stagioni, se di mare o di fiume, se dolce o salata, se di giorno o di notte - racconta Angela Nobile -. L’acqua è ovunque ed è tutto. È vita, è sete ed è fame! È pulita o sporca, limpida o torbida come il fango. È incazzata o cheta. L’acqua salva, bagna, idrata, fa respirare ma può anche distruggere, affogare, disperdere. Incontrollata ed incontrollabile ma indispensabile. L’acqua non conosce diga che possa fermarla. Filtra anche se da una millimetrica fessura lei filtra e va avanti. Occupa tutto lo spazio che le si dona, cambia forma, ha un fantastico suono ed anche un buon sapore volendo, un buon odore. A volte disseta a volte avvelena, a volte non sa di nulla. Ti ci puoi specchiare, ci puoi ballare, sentirti libero, procreare, dare alla luce un figlio e ci puoi anche morire. Come l’arte, come la musica ed un po’ anche come me! Come il bisogno sfrenato che ho di fare, come l’ambizione che mi corrode le budella, il desiderio di esprimere che mi mangia il cervello che supera anche le mille dighe che la mia saggezza si impone.