Lettere in redazione Ragusa

Palazzo Ina, udienze sospese per infiltrazioni d'acqua

Riceviamo e pubblichiamo

Ragusa - A palazzo ex Ina, a Ragusa, sono state sospese le udienze per eliminarvi le infiltrazioni d'acqua che vi si propagano. Voglio ricordare che tali fenomeni ebbero a manifestarsi già un paio di anni fa, seguiti da analoghi provvedimenti e da analoghe, vane rassicurazioni. Noto però che altri inconvenienti (chiamiamoli cosi') si sono manifestati nel corridoio al secondo piano del palazzo di via Natalelli, che rivela la caduta di calcinacci dal soffitto e la interdizione parziale del transito agli utenti. Torno a ricordare, a quanti hanno titolo per intervenire, che già sei anni fa tecnici incaricati dai dirigenti del Tribunale e della Procura affermarono che il Palazzo presentava "criticità strutturali" ma non se ne è fatto nulla salvo che ricorrere a pannicelli caldi. La richiesta di sequestro, sostenuta dal compianto amico Avv. Carmelo Scarso e da me, è stata rigettata, all'esposto presso la Procura della Corte dei conti cui è stato segnalato lo sperpero di denaro pubblico, non è stato dato alcun seguito, l'ineffabile Ministro della Giustizia continua a negare al Governo regionale l'incontro per la sottoscrizione della convenzione che potrà consentire l'utilizzo della struttura giudiziaria di Modica, moderna, antisismica e abbandonata! Che cosa si aspetta ancora, la tragedia? Se ciò dovesse malauguratamente verificarsi non ci saranno scaricabarile a giustificare né a sollevare da responsabilità.