Benessere Dieta del palmo della mano

Dieta sense: il rivoluzionario regime dimagrante che arriva dalla Norvegia

Una dieta facile da seguire

Indubbiamente il panorama delle diete appare quanto mai vasto e variegato. In effetti la maggior parte dei regimi dietetici promette di perdere peso, per cui non è sempre facile orientarsi in questo ricco e artcolato menù di proposte. La Scandi Sense Diet o Sense diet nota anche come Dieta delle quattro manciate arriva da lontano: si tratta di un regime dietetico messo a punto in Danimarca dalla nutrizionista Suzy Wengel. Secondo la nutrizionista che vi ha dedicato un libro dal titolo "La dieta Sense, magri per sempre con il metodo delle 4 manciate”, con questa dieta sarebbe possbile perdere fino alla bellezza di 40 chili in un anno.

Dieta sense: come funziona
Secondo questo regime alimentare, per perdere chili di troppo sarebbe sufficiente alimentarsi con una manciata di carboidrati e proteine, due di verdure e un cucchiaino di olio. In particolare per dimagrire basterebbe consumare fino a quattro manciate di cibo per ogni singolo pasto. Ogni singola manciata viene misurata utilizzando il palmo della mano, in ogni caso tutte e quattro devono essere quanto più bilanciate è possibile. In pratica ciò corrisponde a circa 1500 calorie al giorno per le donne e circa 2000 per gli uomini. Se ne vengono seguite le indicazini, si possono perdere fino a circa 400-800 grammi per settimana. Questa dieta prevede tre pasti lungo l'arco della giornata ed almeno due di questi devono prevedere l'associazione di verdure, proteine carboidrati o frutta e grassi. La dieta Sense comincia con due manciate di verdure quindi si prosegue con le proteine. Chi invece pratica dell'attività fisica in maniera costante può aumentare il consumo di alimenti che contengono proteine, in particolare sono da privilegiare quelle contenute nei legumi, formaggi magri, uova, carne bianca e legumi. Le proteine lavorate, ad esempio contenute nel prosciutto e in altri insaccati, invece vanno consumate con moderazione. La dieta comprende anche i carboidrati (pasta, pane, frutta e cereali integrali) e i grassi che non devono superare i tre cucchiai a pasto. Sono ammessi olio di oliva, burro, avocado e frutta secca. Non ci sono limitazioni invece riguardo l'uso delle spezie per insaporire i pasti. E' fondamentale la regola che prevede che in un singolo etto di prodotto ci siano meno di 3,5 grammi di grassi e non più di 5 grammi di carboidrati che corrispondono in pratica a uno yogurt magro. Riguardo ai latticini se ne possono consumare fino a 300 ml al giorno. Inoltre è importante bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, tra le bevande ammesse abbiamo caffè nero e tè nero. Fondamentalmente quindi non vi sono alimenti espressamente proibiti. La nutrizionista Suzy Wengel ha sperimentato questa dieta su se stessa: seguendone le indicazioni è riuscita a perdere circa 40 chili nel giro poco più di 9 mesi. In Danimarca spopola.

Si tratta di una dieta facile da seguire perché prevede poche regole e non contiene una lista dei cibi da evitare, come accade invece nelle diete ipocaloriche. Ovviamente prima di iniziarla non esitate a contattare un esperto, un nutrizionista o un dietologo, che terrà conto delle vostre esigenze individuali per ritagliarvi una dieta su misura.