Cronaca Modica

L'omicida di Peppe Lucifora sarà preso col metodo Yara Gambirasio

Un caso di overkilling?

Modica - Si cerca l'Ignoto 1. 

Sarà il test del Dna a rivelare agli inquirenti chi ha ucciso Peppe Lucifora. Il metodo investigativo sarà quello usato per scoprire l'omicida di Yara Gambirasio. 

A dodici giorni dall'omicidio del cuoco modicano, è ormai chiaro che la svolta nelle indagini la darà l'esame del Dna delle persone che tra sabato e domenica sono entrati in quella casa. 

E per la prima volta sorge il dubbio che ad agire contro Peppe possa essere stato un insospettabile. E' sicuramente un uomo, con cui Peppe aveva avuto una relazione, forse segreta. Potrebbe essere anche un gay non dichiarato. L'omicida si è recato a casa di Peppe, al quartiere Dente, chiedendo di entrare, forse di stare insieme, ma Peppe lo avrebbe rifiutato.

In quel momento sarebbe scattato un fenomeno, che i criminologi conoscono molto bene. Si chiama "overkilling", letteralmente "sovrauccisione da parte di predatori, ovvero uccisioni in sovrannumero di prede". 

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Che cos'è?

In gergo criminologico  l'overkilling (andare oltre l’omicidio) è sintomo di un movente passionale oppure del terrore, sopraggiunto nell’aggressore, che la vittima rimanga viva e possa reagire.

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L'omicida è stato colto da un impeto di rancore improvviso quando ha subito il rifiuto, e il diniego di Peppe. Lì sarebbe scattata la sua ira omicida. Ma l'uomo che ha ucciso ha commesso parecchi errori. Non è riuscito a rubare il tablet di Peppe, avendone rubato il cellulare, e non ha chiuso l'uscio di casa. 

Ha sì chiuso a chiave il cadavere di Lucifora in camera da letto, ma quando è uscito di casa ha lasciato la porta di ingresso dell'appartamentino socchiusa. E' fuggito, e non si è accorto della mancata chiusura della porta. 

Qualche ora dopo è arrivato un altro uomo, che a quanto pare aveva appuntamento con Peppe, e quando ha capito ciò che era successo è fuggito anch'egli, chiudendo stavolta la porta di ingresso della casa. 

L'arrivo dei Ris sulla scena del delitto, due giorni fa, servirà a prelevare tutti i Dna presenti nella casa di Peppe. E le persone con cui cui Peppe aveva avuto scambi telefonici saranno tutte sottoposte al test del Dna, che potrebbe svelare l'identità di un uomo al di sopra di ogni sospetto.