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Dieta dei fagioli per dimagrire con facilità

Dieta monoalimento

Tendiamo ad associare la dieta a uno schema mentale che poggia su un concetto privativo: ovvero si riesce a dimagrire solo se si eliminano alcuni alimenti dalla dieta. Questo è indubbiamente vero, ma accanto ad una fase che esclude alcuni alimenti, altrettanto importante è quella che prevede l'inclusione di alcuni cibi specifici per dimagrire. In questo senso i fagioli possono fare al caso nostro.

Fagioli: perché possono aiutarci a dimagrire
Generalmente quando si segue una dieta dimagrante, tra gli alimenti che vengono sacrificati troviamo i carboidrati e quindi pane, pasta etc. In realtà però non tutti i carboidrati sono uguali. Quelli contenuti nei legumi, quindi nei fagioli, sono carboidrati complessi che richiedono più tempo per poter essere assimilati dall'organismo. Inoltre, altro elemento molto significativo, non causano l'innalzamento dei picchi di glucosio nel sangue. Insomma, a differenza dei carboidrati semplici che vengono assorbiti subito dall'organismo e causano un picco dei livelli degli zuccheri nel sangue a cui segue un brusco calo, i carboidrati complessi ci saziano per più tempo, per cui non si verifica quell'aumento dell'appetito che può portare alla fame compulsiva o a spuntini disordinati. I fagioli sono un alimento che da un punto di vista nutrizionale possiede delle caratteristiche molto interessanti: ci forniscono fibre che aiutano la regolarità intestinale, sono un importante fonte di sali minerali, quali calcio, magnesio, zinco e ferro, e ci forniscono anche un buon apporto di vitamine appartenenti al gruppo B.

Dieta dei fagioli: indicazioni
Sono molteplici le varietà dei fagioli che possono utilizzarsi nella dieta, ad esempio, oltre a quelli carioca, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta: fagioli neri, blu, bianchi, marroni, lime bean, fagiolini. Inoltre sono anche un alimento economico facilmente reperibile. Sono da preferire quelli secchi rispetto ai fagioli in lattina. In ogni caso vanno bene anche quelli in scatola purché non siano precotti con l'aggiunta di lardo. La dieta dei fagioli prevede quindi l'inclusione di questo legume nella dieta quotidiana sotto forma di zuppe di fagioli o di ceci a pranzo, a cena invece si possono preparare i legumi con cibi ad alto valore proteico, ad esempio pesce o carne, ma anche uova. Come contorno vi suggeriamo di scegliere le verdure fresche che ben si abbinano con i legumi. Per far sì che questa dieta produca i risultati sperati è necessario evitare di consumare i carboidrati semplici, quindi lo zucchero, pane, pasta compresa quella integrale e lo zucchero di canna. Vanno evitati anche gli alcolici. Da limitare invece il consumo della frutta per il suo contenuto di zuccheri. Per dimagrire è importante bere molto nell'arco della giornata e accompagnare la dieta con la pratica dell'esercizio fisico. La dieta dei fagioli e dei legumi in generale ci aiuta a prevenire il diabete di tipo 2, evita i picchi glicemici nel sangue ed è anche preventiva delle patologie cardiovascolari.

Fagioli: ricerca scientifica
Secondo uno studio condotto dai ricercatori del St. Michael Hospital, in Canada, e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, consumare fagioli e legumi ogni giorno, oltre a farci dimagrire ci aiuta anche a tenere il colesterolo sotto controllo. I ricercatori hanno preso in esame 940 volontari che hanno aggiunto ai loro pasti un piatto di legumi secchi, senza per il resto stravolgere la loro dieta. Dallo studio è emerso che in media che tutti hanno perso almeno mezzo chilo in 6 settimane. In particolare lo studio ha evidenziato che i fagioli e i legumi in generale aumentano il senso di sazietà e quindi facendoci mangiare di meno ci aiutano a perdere peso. La dieta dei fagioli è quindi indicata a chi intende dimagrire in maniera graduale, senza andare ad eliminare alcuni alimenti, come invece avviene nel caso delle diete ipocaloriche. Inoltre il gonfiore che viene associato al consumo di fagioli sarebbe un falso mito in quanto studi recenti hanno evidenziato che non ci sono sostanziali differenze in termini di flatulenza tra chi segue una dieta che comprende fagioli e chi invece non ne mangia.