Attualità
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23/11/2019 19:16

Cetto c’è, un nuovo Alberto Sordi sfotte Salvini

Cinismo e qualunquismo sordiani

di Redazione

Cetto c'è, un nuovo Alberto Sordi sfotte Salvini
Cetto c'è, un nuovo Alberto Sordi sfotte Salvini

C’è un po’ di Alberto Sordi nel padre di “Cetto C’é”. Ed è un Albertone che prende di mira Matteo Salvini.

Antonio Albanese, nel nuovo film in sala da due giorni “Cetto C’è, senzadubbiamente”, cita Il Marchese del Grillo, quando veste i panni del padre di Cetto, il nobiluomo che, giacendo a letto con una umile ricamatrice, avrebbe dato i natali al nostro. 

La scena madre del film è quando Cetto, diventato Re, coi pieni poteri, spiega, ai suoi accoliti e follower, che il segreto per il consenso è semplice, come un uovo di colombo. 

“Prendi dei neri, li tieni in ostaggio e dici che li vuoi cacciare via. La gente ti vota”. E’ così, qualunquemente.