Benessere Cibi liquidi

Dimagrire con la dieta dei frullati

Bisogna distinguere tra frullati, i centrifugati e gli estratti

Spesso al giorno d'oggi, a causa del poco tempo che abbiamo a disposizione per curare la preparazione degli alimenti, ricorriamo a cibi industriali e confezionati già pronti. Indubbiamente sono pratici, comodi e ci fanno risparmiare tempo, ma di certo non sono i più indicati a livello nutrizionale. In questi casi prima di passare a un regime alimentare più equilibrato sarebbe opportuno passare per una fase di transizione che possa depurarci e disintossicarci da tossine e scorie accumulate con una alimentazione inadatta. In questo senso la dieta dei frullati può rivelarsi molto utile per superare i problemi che possono derivare da una dieta sbagliata che può portarci a tanti piccoli problemi, quali acidità di stomaco, reflusso gastroesofageo, gonfiore, irritabilità, stipsi. Con la dieta dei frullati e centrifugati è possibile perdere fino a 2 chili in due giorni. I frullati dimagranti non sono altro che dei preparati semiliquidi che contengono frutta, pere, verdure fresche. Dopo averle sciacquate con cura possono frullarsi così come sono oppure a seconda dei gusti vi si può aggiungere dell'acqua, del latte oppure delle bevande con mandorle, riso, avena, soia. Se al posto dell'acqua vi aggiungiamo altre bevande, come quelle che vi abbiamo elencato, andiamo a modificare i valori nutrizionali del nostro frullato.
Preparare un frullato dimagrante è molto semplice: non abbiamo bisogno che di un frullatore, uno degli elettrodomestici di più comune utilizzo in tutte le case, tuttavia bisogna distinguere tra frullati, i centrifugati e gli estratti. I primi contengono tutto il frutto o l'ortaggio scelto, le fibre, liquidi e zuccheri, in maniera residuale le vitamine e anche l'aria inglobata durante la preparazione. I centrifugati contengono invece più vitamine, liquidi, zuccheri, una minore quantità di aria inglobata, ma anche meno fibre rispetto ai frullati. Gli estratti si differenziano dagli altri due tipi di procedimento perché contengono in pratica la quasi totalità di vitamine e liquidi, ma non le fibre. Naturalmente se si tratta di bevande che vengono assunte al preciso scopo di dimagrire vanno integrate nel contesto di una dieta ipocalorica a cui va associata anche la pratica di una attività fisica. Ovviamente anche nel caso della dieta del frullato prima di iniziarla chiedete sempre consiglio al vostro medico.

Di seguito vi proponiamo alcuni frullati per dimagrire.
1) Frullato di frutti di bosco e pera. Vi occorrono 300 grammi di frutti di bosco, una pera. Mettete i frutti di bosco e la pera in un frullatore, aggiungetevi l'acqua fresca (100 ml) e quindi frullate. Versate il contenuto in un bicchiere e bevetelo subito tutto d'un fiato!
2) Frullato di mela verde, limone e zenzero. Procuratevi una mela, un limone, dello zenzero fresco. Tagliate la frutta a pezzi e inseritela nel frullatore, quindi aggiungetevi l'acqua (100 ml) e frullate. Dopo aver versato il composto così ottenuto in un bicchiere, aggiungete un cucchiaino di zenzero grattugiato. Bevetelo subito!
3) Frullato di pere, arancia e zenzero. Procuratevi: una pera, una arancia, zenzero fresco. Tagliate la frutta a pezzi e mettete nel frullatore, aggiungetevi 100 ml di acqua fresca. Versate il composto ottenuto in un bicchiere e aggiungetevi lo zenzero grattugiato fresco e bevetelo subito!

Dieta del frullato: schema di una giornata tipo
Colazione: uno yogurt magro e un panino integrale
Spuntino: una macedonia di frutta fresca ma senza zucchero.
Pranzo: un frullato a scelta tra quelli che vi abbiamo indicato
Cena: un minestrone di verdure, 150 grammi di pesce magro cotto al vapore e 30 grammi di pane, in alternativa potete optare per una zuppa di cereali con 50 grammi di formaggio, verdure lesse e un frutto per concludere il pasto.


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