Attualità Scicli

A Scicli l'Expo dei Cammini Sacri

Nascerà un atlante dei cammini sacri siciliani

Scicli - Sabato 23 novembre a Scicli si è tenuto il VI Meeting Regionale di Vie Sacre Sicilia, la rete regionale dei cammini tematici siciliani nata nel 2014.
Organizzatrice della giornata è stata l'Associazione Culturale Tanit Scicli, ideatrice e fautrice di tre cammini sacri nella cittadina iblea e che quest'anno ha avuto l'onore di ospitare a Scicli tutti i camminatori siciliani.

Sede dell'Expo e del convegno, il settecentesco Palazzo Spadaro a Scicli, messo a disposizione dal Comune di Scicli, patrocinatore dell'evento insieme alla Regione Sicilia; proprio l'Assessore Regionale al Turismo, Manlio Messina, con la sua presenza, ha nobilitato ancora di più l'evento moderato da Vincenzo Burragato, Presidente di Tanit Scicli, e Attilio Caldarera, ideatore di Vie Sacre Sicilia.

Dopo i saluti di rito del Sindaco di Scicli, Enzo Giannone, e del Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Caterina Riccotti, lungo e appassionante è stato il racconto di tutte le esperienze di cammino in Sicilia e l'esperienza in prima persona degli ideatori dei percorsi attraverso le meraviglie della nostra isola. A fare gli onori di casa per la curia il Vicario Foraneo di Scicli Padre Ignazio La China che ha incentrato il suo intervento focalizzando l'attenzione sul rapporto tra fede, cammini e comunità, tema abbracciato anche da Don Roberto Fucile dell'ufficio turismo della CESI.

L'assessore Messina, infine, ha chiuso i lavori manifestando la sua ammirazione per l'opera di Vie Sacre Sicilia e l'intento in atto della Regione Sicilia di mappare i cammini creando un atlante degli stessi per porli alla portata di tutti.

Nel pomeriggio, Tanit Scicli ha condotto tutti i partecipanti al raduno, comprese le numerose guide ambientali escursionistiche AIGAE, su di un percorso capace di riassumere i tre cammini sacri organizzati dall'associazione sciclitana: quello dedicato al Beato Guglielmo Cuffitella, il secondo tracciato sulle Orme di Maria e il terzo che vede protagoniste le chiese rupestri in un susseguirsi mozzafiato di scenari d'arte, sacralità e tradizione sottolineati ancora di più dal fascino degli intermezzi artistici sceneggiati, recitati e musicati per l'occasione dall'Associazione Culturale Tecne99, curatrice anche del concerto di musica sacra che ha chiuso la giornata presso la chiesa di San Giuseppe dopo la Santa Messa per i pellegrini celebrata da Padre La China.