Benessere Perdere peso

Dieta della papaya per bruciare i grassi

Un frutto ricco di vitamine

La papaya è un frutto tropicale molto noto che unisce alla piacevolezza del gusto importanti proprietà dimagranti. Nello specifico la papaya è il frutto di un arbusto, la Carica papaya, appartenente alla famiglia delle Caricaceae.

Papaya: proprietà
La papaya presenta molteplici benefici per la salute. Si tratta di un frutto ricco di vitamine, in particolare A C e B5 nonché di sali minerali, come zinco, calcio, fosforo, magnesio e ferro e ha una azione drenante e diuretica che deriva dalla sua composizione, essendo questo frutto costituito per buona parte di acqua. Inoltre combatte i radicali liberi e quindi previene l'invecchiamento cellulare e ci apporta un ottima quantità di fibre vegetali. Nei semi vi sono mucillagini che rendono efficace questo frutto nel trattare la stipsi. La papaya rinforza il sistema immunitario e ha un effetto antinfiammatorio per la mucosa gastrica.

Papaya: dieta
Ma questo frutto presenta proprietà molto interessanti anche per chi vuole dimagrire. La dieta della papaya permette di perdere un chilo in tre giorni. Si tratta di un regime alimentare ipocalorico che sfrutta le caratteristiche di questo frutto, che è in grado di stimolare il metabolismo. In particolare il processo di dimagrimento è stimolato dalla presenza dell'enzima papaina, che stimola la digestione producendo un effetto brucia grassi. Questo enzima in particolare è noto perché svolge un'azione proteolitica, ovvero scinde e quindi scompone le proteine rendendo più facile digerirle. In questo senso è opportuno cominciare o finire un pasto con la papaya. In tal modo è possibile evitare anche il senso di gonfiore e di pesantezza che derivano da una digestione difficile e laboriosa e se ne giova anche il fegato che può alleggerire la sua attività. La papaya infine ci aiuta a dimagrire anche perché è in grado di prolungare il senso di sazietà. Inoltre è un frutto ipocalorico che contiene solo 13 Kilocalorie per 10 grammi.
Sono diversi i modi con cui si può gustare questo frutto: fresca a pezzi ma anche centrifugata o frullata. Esiste anche la papaya fermentata che si ottiene al termine di un processo naturale di fermentazione che può avere la durata di diversi mesi . Alla fine se ne ricava una polvere finissima che può utilizzarsi come integratore alimentare. La papaya fermentata è un concentrato di tutti i pregi di questo frutto, in quanto ne potenzia gli effetti drenanti, dimagranti, energizzanti, digestivi e antiossidanti. Nel caso in cui si decida di fruirne secondo questa modalità, si consiglia di non superarne i 3 grammi al giorno. Riguardo alle indicazioni specifiche della dieta bisognerà consumare almeno 8 porzioni al giorno di papaya in base ai vari pasti della giornata.

Dieta della papaya: esempio di menù
Si tratta di un regime ipocalorico, pertanto non sono ammessi i grassi animali, le cotture troppo elaborate, ad esempio la frittura, le bevande zuccherate e gli alcolici. Come in ogni dieta i nutrizionisti consigliano di bere almeno due litri di acqua al giorno al fine da aumentare l'azione depurativa di questo frutto.
Colazione: papaya sotto forma di centrifugato, frullato o di infuso oppure fresca con altra frutta, una tazza di thè verde e uno yogurt bianco.
Pranzo: papaya abbinata a carne bianca pesce oppure ai legumi.
Merenda: succo di mezza papaya e accompagnato da due fette di ananas.
Cena: una tazza di brodo, di verdure ad esempio: è sufficiente della cipolla, sedano e del succo di limone. A conclusione del pasto della papaya tagliata a cubetti.
Questa dieta può seguirsi per due giorni alla settimana per un periodo massimo di due o tre mesi. Prima di iniziarla chiedete consiglio al vostro medico. La papaya va evitata in caso di ipersensibiltà accertata verso questo frutto. Nella scorza è presente il lattice, sostanza cui si potrebbe essere allergici, per cui bisogna prestare attenzione ad eventuali reazioni avverse. La papaya in genere è sconsigliata in gravidanza o in caso di assunzione dei farmaci anticoaugulanti e antiaggreganti, in quanto potrebbe potenziarne gli effetti.


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