Attualità Modica

Tre lavori di fisica premiati a Modica

Dalla Fondazione Grimaldi e dall’Accademia Gioenia di Catania

Modica - Alessia Irrera e Barbara Fazio, Francesco Pellegrino, Aurora Tumino: sono i nomi dei fisici delle Università siciliane, vincitori ex equo del premio quinquennale “Giovan Pietro Grimaldi 2019”, insigniti del prestigioso riconoscimento venerdì pomeriggio alla Fondazione Grimaldi. L’assegnazione del premio, intitolato al professore e fisico modicano, Giovan Pietro Grimaldi, fondatore della Fondazione stessa e dell’opera pia che portano il suo nome, oltre che rettore dell’Università catanese dal 1905 e 1908, e per il quale era presente il magnifico rettore dell’Università di Catania, professore e fisico Francesco Priolo, che è anche membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Grimaldi, è stata l’occasione per parlare del futuro dell’Università con il coinvolgimento delle istituzioni modicane. Un filo diretto, una collaborazione in tempi stretti, tra l’Università di Catania, la Fondazione Grimaldi e il Comune di Modica. 

Tra le ipotesi di progetto, anche la nascita di un campus di respiro internazionale inerente le materie di fisica e scienze , che passi dalla gestione della Fondazione, la quale ospiterebbe le lezioni di studio nei suoi storici locali. “Si aprono delle opportunità su cui, nei prossimi mesi, si dovrà lavorare e dove ogni ente dovrà fare la sua parte – spiega il presidente della Fondazione Grimaldi, l’avvocato Filippo Pasqualetto – Dopo 111 anni, un altro rettore è un fisico come lo era Giovan Pietro Grimaldi, e questo fa nascere un legame forte tra le due realtà: quella modicana e quella dell’università catanese rappresentata dal rettore Francesco Priolo”. “La mia presenza qui non è solo per assegnare questo importante riconoscimento ai fisici vincitori del premio – ha sottolineato il rettore, prof. Francesco Priolo – Sono qui per testimoniare la volontà dell’Università di collaborare con Modica, attraverso le istituzioni e la Fondazione Grimaldi con lo scopo di costruire insieme qualcosa di importante per i nostri giovani”.