Benessere Dieta Vip

La dieta Cannavacciuolo

Le limitazioni a tavola, a partire dalle 16, quando si abbassa l'indice glicemico

Antonino Cannavacciuolo (Vico Equense, Napoli, 1975) ha perso venti chili grazie a una dieta che ha seguito nei mesi scorsi per recuperare agibilità e forma fisica.

Chef baciato da una stella Michelin, personaggio televisivo amatissimo, Cannavacciuolo è il Bud Spencer della cucina italiana. Ma come ha fatto a passare in pochi mesi da 160 chili (su un metro e 91 di altezza) a 140 chili?

A pranzo Antonino mangia due broccoletti e un filetto di branzino. 

"La mia non è una dieta, ne ho provate tante e ne ho mollate tante. Ho proprio cambiato stile di vita", racconta. 

Come? Dopo le quattro del pomeriggio Cannavacciuolo non mangia più zuccheri, ha ridotto i carboidrati e non mangia pane. A cena solo verdure.

Questo regime alimentare viene associato dal nostro beniamino a una partitella: "Cammino, vado a fare una corsa. Perché l’attività fisica non ti fa allungare la mano".
Che vuol dire non allungare la mano?

"Se passi la mattina a sollevare pesi col battito del cuore a 140, e poi a mezzogiorno ci sta il bignè e tu sai che per toglierti quel bignè di dosso ti sei fatto un’ora e mezza di pesi, non la allunghi la mano, è automatico!"

Cannavacciuolo ha rischiato il diabete e il colesterolo, problemi di salute precoci per uno splendido 44enne. Coì ha deciso di correre ai ripari. 

Quando Cannavacciuolo era magro

A vent’anni Cannavacciuolo pesava appena 82 chili, e le foto del tempo mostrano il suo fisico magro e asciutto. Dal 1999, da quando lavora a Villa Crespi (Novara) è ingrassato di tre, quattro chili all’anno. Il suo problema? Lo stress. L'eccesso di lavoro ha portato Antonino a sfogare sul cibo la propria ansia professionale.

Chi cucina a casa Cannavacciuolo?

E quando Cannavacciuolo è a casa? Sopresa! Ai fornelli c'è sua moglie Cinzia, un amore antico di venti anni. 

“A casa non cucino anche perché mia moglie è vegetariana e mangia solo tofu, insalate, bietole e, una volta ogni tanto, pesce”. Il menu lo stabilisce lei. E' l'amore, bellezza.