Attualità PALERMO

Emanuele Navarro rivive in teatro a cento anni dalla morte

PALERMO, 15 DIC Uno spettacolo nuovo e originale per ricordare il centenario della morte di Emanuele Navarro della Miraglia, scrittore sambucese, esponente poco conosciuto ma non per questo "minore" del verismo siciliano, vissuto tra l'italia e Parigi tra la metà dell'Ottocento e i primi del secolo scorso. "Messieurs Dames, ecco a voi il conte della Miraglia" è il titolo dello spettacolo in scena giovedì 19 e venerdì 20 dicembre (ore 20:30) al Teatro L'Idea di Sambuca di Sicilia. La drammaturgia è curata dalla scrittrice Licia Cardillo, la regia è di Rosario Campisi e Salvatore Picone. Sul palcoscenico oltre ad attori (lo stesso Campisi, Vincenzo Catanzaro, Michele Cirafisi, Pippo D'Antoni e Luana Rondinelli) e musicisti (Giuseppe Corsale alla fisarmonica e Silvia Vaglica al pianoforte) anche una conversazione con i giornalisti Felice Cavallaro e Gaetano Savatteri, il critico Salvatore Ferlita e la studiosa di storia della moda Virginia Hill; il coordinamento è di Margherita Gigliotta, i costumi di Marisa Mulè.
Insomma non solo uno spettacolo ma un vero e proprio "teatro documento" per ricordare Navarro. La sua opera e il suo influsso di letterato, giornalista e scrittore sono vivi e vitali ancora oggi, tanto da meritare l'inserimento di Sambuca nel progetto della "Strada degli scrittori": la statale 640 che attraversa la Sicilia da est verso ovest, toccando i luoghi della memoria letteraria di Sciascia, Camilleri, Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo e appunto Navarro. "Abbiamo scelto una strada innovativa spiegano gli organizzatori rispetto alla messa in scena classica di opere di Navarro. Ne è nata l'idea di un 'teatrodocumento': un format originale che unisca in sé diversi registri espressivi e di comunicazione: musica, recitazione, conversazione, moda, cronaca e costume. E allora abbiamo pensato di presentare 'il conte della Miraglia' (questo il suo nom de plume) non solo attraverso i suoi testi recitati e immaginati dall'attore, ma anche ricostruendo con brani musicali al pianoforte e nella conversazione brillante sul palcoscenico la storia della sua vita e dei suoi incontri con scrittori, donne e giornalisti".
(ANSA).